Profumo rassicura, Zoellick preoccupa

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di Redazione 24 Febbraio 2009 | 14:30
UniCredit, sembra confermato il target sull’utile 2008. Intanto Zoellick rilancia il rischio East Europe, con l’Austria in difficoltà, la sua esposizione sull’area potrebbe essere addirittura del 70% sul proprio PIL.

Inversione di trend sui mercati finanziari europei. A Milano l’S&P Mib perde oltre il punto percentuale. Questa voltà però, a confronto delle scorse sedute, il comparto banche viaggia in controtendenza. I titoli dei due maggiori istituti finanziari italiani, [s]UniCredit[/s] e [s]Intesa Sanpaolo[/s], a metà seduta riescono a guadagnare oltre il punto percentuale.

Forse, le continue dichiarazioni dei manager delle banche italiane stanno facendo effetto. Dopo Passera di Intesa, Profumo di UniCredit, adesso anche [p]Luigi Abete[/p], presidente di [s]BNL[/s], ha rassicurato il mercato, commentando che: “‘Per noi italiani non c’e’ preoccupazione, perche’ le nostre banche sono solide e non piene di titoli cosiddetti tossici”, spiegando che gli istituti finanziari italiani “vivono in un mondo globalizzato, dove la situazione e’ molto critica: quindi non e’ una preoccupazione diretta per l’Italia’, ma si avvertono le conseguenze di ‘un contesto generale”.

Ma l’attenzione del mercato è concentrata sulle due “Big Bank” , Intesa Sanpaolo e UniCredit. E proprio per quest’ultima la situazione sembra incerta. Lo stesso amministratore delegato, [p]Alessandro Profumo[/p], ha fatto sapere che “I nostri conti sono in ordine”, aggiungendo che per il 2008 UniCredit dovrebbe confermare il target di un utile di 4 miliardi di euro. Per quanto riguarda il record negativo raggiunto dal titolo, che è sceso sotto quota un euro, lo stesso Profumo ha commentato che è “assolutamente non rappresentativo di quello che il nostro gruppo è”.

Lato dirigenti, da Piazzale Cordusio sono arrivati commenti positivi, ma la preoccupazione degli investitori rimane. L’East Europe non convince, e il gruppo di Piazzale Cordusio ha una esposizione su questi mercati attraverso le sue controllate. La situazione macro-economica di questi paesi sembra in deterioramento, con i conseguenti problemi legati al credito e al sistema finanziario degli istituti che operano nell’area.

Ma qui le opinioni si dividono, da un lato c’è [p]Robert Zoellick[/p], presidente della Banca Mondiale, che ha invitato i governi dell’Europa occidentale di adottare una strategia comune, e rapida, per aiutare i paesi dell’Est Europa. Un intervento che potrebbe costare 95 miliardi di euro, e che eviterebbe il crearsi di una nuova spaccatura dell’Europa. Probabilmente la prima che cercherà un’intesa sarà l’Austria, giustamente, dato che le sue banche hanno una esposizione rilevante sull’area. Basti pensare che [s]Erste Bank[/s] e [s]Raiffeisen[/s] International sono esposte per 230 miliardi di euro, quasi il 70% del PIL nazionale austriaco.

Ma se la Banca Mondiale, attraverso il suo numero uno, lancia l’allarme, i bilanci di istituti come [s]Bank Pekao[/s] indicano l’opposto. Hanno utili in calo e accantonamenti in aumento, ma è un trend comunque simile a quello delle grandi banche europee. [s]Societe Generale[/s], per esempio, ha triplicato gli accantonamenti per crediti a rischio.

Una situazione piena di contraddizioni, e gli investitori adesso, stanno cercando di capire se è il mercato che sta sovrastimando la situazione, oppure se sono i manager delle grandi banche che stanno sottovalutando la situazione. Dite la vostra…

Henderson
Societa’ Listino di Riferimento Prezzo Valuta Var %
Allianz Deutsche borse (xetra) 50.87 EUR -2.75%
American Express Nyse 19.51 USD -6.32%
Anima Borsa Italiana 1.44 EUR +0.14%
Axa Euronext 8.10 USD -2.12%
Azimut Borsa Italiana 3.94 EUR +0.83%
Banca Generali Borsa Italiana 2.34 EUR -4.29%
Bank of NY Mellon Nyse 21.68 USD -5.03%
Barclays Lse 5.36 USD -3.07%
BlackRock Nyse 97.87 USD -5.04%
BNP BNP 23.14 EUR -0.79%
Citigroup Inc Nyse 2.14 USD +9.74%
Credit Agricole Euronext 7.16 EUR -1.64%
Credit Suisse Group Swiss Market Exchange 26.04 CHF -5.24%
Deutsche Bank Deutsche borse (xetra) 17.17 EUR -5.08%
Dexia Euronext 1.74 EUR -6.95%
Fortis Euronext 1.11 EUR -0.89%
FT Inv. Nyse 46.59 USD -8.25%
Goldman Sachs Nyse 80.07 USD -5.34%
Lse 72.25 GBp -3.98%
HSBC Investments Lse 474.2 GBp -0.62%
ING Euronext 3.57 EUR -11.5%
IntesaSanpaolo Borsa Italiana 1.75 EUR -1.46%
Invesco Nyse 11.09 USD -10.2%
Janus Capital Group Nyse 3.99 USD -12.1%
Jp Morgan Nyse 19.51 USD -1.96%
Julius Baer Swiss Market Exchange 29.54 CHF -5.62%
Legg Mason Nyse 12.86 USD -7.41%
Man Group Lse 173.3 GBp +2.12%
Mediobanca Borsa Italiana 6.48 EUR -0.77%
Mediolanum Borsa Italiana 2.58 EUR -8.00%
Mor
gan Stanley
Nyse 18.82 USD -3.13%
Montepaschi Siena Borsa Italiana 1.00 EUR +0.55%
Natixis Euronext 1.07 EUR +5.94%
Nordea bank Omxnordicexchange 43.2 SEK -1.59%
Raiffeisen Wiener Borse 14.85 EUR +1.02%
Schroders Lse 690.0 GBp -1.77%
Skandia (Old Mutual) Lse 41.2 GBp -1.67%
State Street Nyse 22.3 USD -1.84%
Ubs Swiss Market Exchange 10.00 CHF -9.09%
Unicredit Borsa Italiana 0.92 EUR +3.68%

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