Svizzera, più ottimismo sulla crescita economica

A
A
A
di Finanza Operativa 6 Ottobre 2017 | 14:30

Secondo le previsione del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (Kof), l’economia svizzera dovrebbe progredire del 2,2% l’anno prossimo e dell’1,9% nel 2019. Lo slancio, secondo l’istituto, è da ricondurre alla ripresa già in atto a livello mondiale, che resterà marcata. Nel dettaglio, la robusta crescita in Europa e negli Stati Uniti favorisce le esportazioni, che dovrebbero salire del 4,8% il prossimo anno. Anche gli investimenti nelle costruzioni e i consumi privati conosceranno un rialzo, rispettivamente dell’1,9 e dell’1,3%. L’inflazione dovrebbe poi rimanere tra lo 0,4 e lo 0,5%.

Gli effetti della boccata d’ossigeno prevista dal Kof, tuttavia, secondo quanto riportato dal sito della Rsi, si faranno attendere in busta paga, a differenza dei benefici sul mercato del lavoro. Ciò nonostante, per l’anno corrente, si attende una progressione del Pil inferiore a quanto pronosticato inizialmente, ovvero dello 0,8 invece che dell’1,3%.

Secondo i calcoli dell’Ufficio federale di statistica, inoltre, il costo dei prodotti in Svizzera è aumentato, a settembre, dello 0,2% rispetto ad agosto e dello 0,7% se comparato con l’equivalente di un anno fa. In particolare, il rincaro concerne i prezzi degli ortaggi e della frutta, di quelli del settore dell’abbigliamento e dei prodotti petroliferi. Al contrario, comunica oggi, giovedì, l’, si è pagato meno, tra l’altro, per i trasporti aerei.

È risultato più conveniente, paragonando il dato con quello del mese precedente, acquistare beni svizzeri, il cui valore è diminuito dello 0,1%, mentre ha subito un incremento dell’1,3% quello dei prodotti importati. Se confrontati con il 2016, tuttavia, in entrambi i casi vi è stato un rialzo. L’indice nazionale dei prezzi al consumo si è attestato a 100,9 punti. Si conferma così la tendenza inflazionistica su base annua che ha preso avvio in gennaio, per la prima volta dal 2014.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Mercati, Svizzera: bilancia commerciale da record trainata da farma e chimica

Mercati: rallenta la Cina ma non il rally delle commodity

Mercati: ripresa più lenta ma meno volatile nel 2022

NEWSLETTER
Iscriviti
X