Uk, tassi stabili se Brexit avrà un impatto migliore del previsto

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di Finanza Operativa 3 Novembre 2017 | 14:30

A cura di Mitul Patel, Head of Interest Rates, Janus Henderson Investors
Come previsto, ieri, la Banca centrale d’Inghilterra ha aumentato i tassi di interesse. Si tratta del primo rialzo inglese registrato in un decennio. All’interno del comunicato rilasciato dalla BoE, il comitato di politica monetaria (MPC) ha omesso una frase, che aveva incluso nelle precedenti dichiarazioni, che suggeriva aumenti dei tassi di interesse oltre le aspettative di mercato.
Il mercato ha interpretato questa omissione come un segnale del fatto che il MPC è concorde con le attuali aspettative di mercato (che al momento sta prezzando due ulteriori rialzi nei prossimi tre anni).
Le sue previsioni sull’inflazione hanno messo in evidenza che, qualora venisse effettivamente perseguito questo trend, in tre anni l’indice dei prezzi al consumo si attesterebbe comunque al di sopra del target del 2%.
Storicamente un eventuale incremento dell’inflazione in un orizzonte di tre anni sarebbe interpretato come un outcome in linea con un approccio “da falco”, cosa che implicherebbe la necessità di un maggiore grado di inasprimento monetario. Tuttavia, gli attuali rischi sostanziali suggeriscono che la Banca d’Inghilterra adotterà una certa cautela e il rialzo di oggi, probabilmente, non sarà seguito da ulteriori aumenti nei prossimi sei mesi, a meno che la performance economica del Paese non si rivelerà più forte del previsto.
La produttività stagnante e il basso tasso di crescita della popolazione suggeriscono poi che il Regno Unito potrebbe non essere in grado di crescere più dell’1,5%, senza mettere sotto pressione l’inflazione. Ciò suggerisce che i dati economici, come la crescita del prodotto interno lordo (PIL) all’1,5%, cifra che, in passato, avrebbe deluso, possono oggi come oggi  apparire abbastanza forti da portare l’Istituto centrale ad aumentare ancora i tassi di interesse.
Se la Brexit dimostrerà di avere un impatto migliore del previsto sull’economia, i tassi probabilmente rimarranno stabili per un lungo periodo. Potenzialmente, se il dato sulla disoccupazione inizierà a crescere, i tassi di interesse potrebbero essere nuovamente tagliati.

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