Veicoli elettrici, questa la volta buona!

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di Finanza Operativa 7 Novembre 2017 | 19:30

A cura del team di gestione del fondo Pictet-Clean Energy di Pictet AM
Quanto segue è una più dettagliata descrizione della nostra attuale esposizione alla e-mobility
Fornitori di componentistica per auto

Valeo in Francia, Delphi Automotive e Sensata Technologies negli Stati uniti. Valeo si aspetta che nelle auto elettriche le sue tecnologie saranno impiegate in misura 7 o 9 volte superiore rispetto ai veicoli a combustione interna, quindi la società dovrebbe trarre significativi benefici da questo tema. Similmente, Delphi Automotive si aspetta che le sue tecnologie saranno contenute all’interno dei veicoli elettrici in misura 7 volte superiore a quanto non lo siano attualmente nei tradizionali veicoli a combustione. Questo va oltre il segmento della catena cinematica e include i sistemi elettrici (connettori e cavi elettrici in tutta la vettura) nonché la tecnologia di gestione delle batterie in cui Delphi ha un vantaggio competitivo.

Produttori di componentistica originale per auto/sistemi per lo stoccaggio dell’energia

Abbiamo una partecipazione in Tesla, una società che produce esclusivamente veicoli elettrici (diversamente dagli altri produttori di componentistica originale per auto) ed è anche la più grande società che dispone di sistemi di stoccaggio dell’energia adesso che la sua Gigafactory è diventata operativa.

Semiconduttori di potenza

Per costruire e far funzionare i veicoli elettrici sono necessari molti semiconduttori di potenza quindi il numero di semiconduttori si è moltiplicato rispetto ai tradizionali veicoli a combustione. Si tratta di un settore con elevate barriere all’ingresso, la cui crescita è destinata ad essere decisamente superiore rispetto a quella del settore automobilistico stesso, visto l’effetto moltiplicativo dovuto all’aumento del numero di semiconduttori contenuti nei veicoli. Società come Infineon in Germania, On Semiconductor e Monolithic Power negli Stati Uniti sono esposte al sotto segmento della e-mobility. In particolare, Infineon domina questo segmento con una dimensione 3 volte superiore rispetto a quella del secondo player più grande.

Società industriali di nicchia

Ricerchiamo società industriali di nicchia e in grado di crescere rapidamente, piuttosto che grandi conglomerati industriali (anche se Schneider Electric potrebbe essere inclusa tra quest’ultime per le sua capacità ad alto-basso voltaggio e la leadership nello sviluppo di infrastrutture per la ricarica delle auto elettriche). Tra tali società ritroviamo Nidec in Giappone, Kion in Germania, Littlefuse negli Stati Uniti e Schneider Electric in Francia. In particolare, Nidec è una tra le principali società tecnologiche, con specifici punti di forza e conoscenze nel campo dei motori elettrici di piccole dimensioni. Entro il 2020, il 50% del fatturato dovrebbe provenire dal segmento Automotive, che dovrebbe essere di gran lunga il più forte driver della crescita della società beneficiando della tendenza verso i veicoli elettrici. Kion è, invece, un player dominante nel segmento dei muletti elettrici.

e-utilities

Apprezziamo Edison International, una utility californiana molto attiva sia nello stoccaggio dell’energia che nelle infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici, così come Enel, una utility italiana che sfrutta fonti energetiche rinnovabili con i suoi investimenti in reti intelligenti.

Batterie a ioni di litio/filiera di distribuzione

Tesla è il più grande player in questo campo (con più capacità rispetto a tutti gli altri operatori dell’industria complessivamente considerati). Nel campo dello stoccaggio energetico, abbiamo una posizione anche in Samsung SDI, uno dei principali produttori di batterie, soprattutto per i produttori di auto europei come BMW o Volkswagen (la società ha anche una forte esposizione all’industria dei display OLED). Ci aspettiamo che in futuro altre società entreranno in questo strategico segmento.

Energia rinnovabile

Con riferimento alle fonti di energia rinnovabili, attualmente deteniamo diverse partecipazioni in società che producono componenti per impianti eolici, come Vestas, Gamesa e Goldwind, così come in wind utilities come Algonquin Power in Canada o Huaneng Renewables in Cina. Società come Vestas non solo forniscono turbine eoliche, ma hanno anche incorporato in maniera crescente sistemi di stoccaggio energetico.

Molte delle società sopra citate saranno positivamente influenzate anche dalla tendenza allo diffusione di sistemi a guida autonoma: i beneficiari, infatti, sono tipicamente gli stessi della e-mobility, sia nel segmento dei fornitori automotive sia nel segmento dei semiconduttori. Ci aspettiamo che la maggior parte dei veicoli a guida autonoma saranno completamente elettrici.

 

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