UniCredit, niente bonus per l'investment banking

A
A
A
di Marco Mairate 9 Marzo 2009 | 08:30
Anche l’Italia assaggia la crisi finanziaria. I dipendenti della divisione di investment banking del gruppo UniCredit quest’anno non riceveranno nessun bonus. Il motivo sta tutto nei risultati che verranno presentati il prossimo 18 marzo, da cui non dovrebbe uscire nulla di buono.

Lo scrive Wealth Bulletin, giornale online controllato dal gruppo Dow Jones, tutti i dipendenti della divisione markets e investment banking di UniCredit non riceveranno un euro in più del loro stipendio.

Il motivo – spiega il sito – è legato ai risultati della unit, che complice il crollo dell’attività sui mercati internazionali, ha costretto il numero Edoardo Spezzotti (nella foto) a “prendere una decisione non certo facile….ma legata ai risultati (della unit ndr) che non supportano alcun pagamento di bonus”.

A bocca asciutta però non rimarranno solo i ‘semplici’ dipendenti ma anche i top manager Spezzotti, così come il numero uno delle attività di Capital Markets, TJ Lim e  Mike Hammond, non riceveranno un centesimo.

Alla fine del terzo trimestre la unit in questione ha riportato una perdita netta di 784 milioni di euro, e anche il quarto trimestre (che verrà presentato con i risultati del prossimo 18 marzo) non lascia ben sperare.

Nonostante la ‘brutta’ notizia, a UniCredit stanno già lavorando ad un nuovo piano di incentivi per i dipendenti della investment  bank ma nessun dettaglio è ancora emerso. La decisione di  non retribuire i dipendenti con i bonus che spettano, spesso contraddice gli aspetti legali dei contratti, dove si specifica che la non corrispondenza di premi e bonus deve essere giustificata in modo esaustivo. Ma di questi tempi basta tirare fuori la parola crisi dal cappello che nessuno batte ciglio: basta pensare al caso Commerzbank, colosso tedesco semi nazionalizzato, che ha invocato una clausola presente nel contratto dei dipendenti di Dresdner Kleinwort (la investment bank del gruppo) per non corrispondere i bonus dovuti.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

NEWSLETTER
Iscriviti
X