Banco Popolare vola con i Tre-Bond

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di Redazione 11 Marzo 2009 | 14:45
Bene BNP e Banco Popolare, in scia alle operazioni Fortis e Banca Italease. UBS invece rivede le perdite del 2008, aumentate di 1,19 miliardi. Intanto la stampa francese avverte, paesi d’eccellenza come la Svizzera e Hong Kong potrebbero entrare nella lista OCSE dei paradisi fiscali.

Ancora acquisti sui titoli legati al comparto finanza, i quali spingono a rialzo anche le piazze finanziarie del vecchio continente. Positiva anche Piazza Affari, con l’S&P Mib ed il MibTel che guadagnano oltre il punto percentuale, annullando l’apertura negativa.

Performance ottime per i titoli delle maggiori banche italiane, con [s]UniCredit[/s] ed [s]Intesa Sanpaolo[/s] che a metà seduta riescono a guadagnare oltre i sei punti. Ripresa anche per [s]Banco Popolare[/s], che vede il proprio titolo guadagnare il 18%. Un rialzo arrivato dopo l’annuncio dell’istituto veronese di aver richiesto l’emissione di Tremonti Bond. Un aiuto che dovrebbe portare all’istituto 1.45 miliardi di euro. Inoltre dal quartier generale di BP, hanno anche fatto sapere che a breve verrà effettuata l’operazione di delisting sulla partecipata [s]Banca Italease[/s]. Un’operazione che, secondo gli analisti, potrebbe essere effettuata tramite una offerta mista, cioè cash e azioni Banco Popolare.

Bene anche la francese BNP. Dopo l’annuncio di un nuovo accordo raggiunto con il governo belga, che porterebbe l’istituto parigino ad acquistare alcune aree di [s]Fortis[/s], gli analisti di [s]Deutsche Bank[/s] hanno rivisto il rating, portandolo da Hold a Buy. Secondo la banca tedesca, l’acquisto Fortis è per BNP un affare, sia dal punto di vista del prezzo di acquisto, sia per la valenza strategica del gruppo parigino.

Ma se per BP e BNP il momento è positivo, per [s]Unione Banche Svizzere[/s] le notizie continuano ad essere negative. Da Zurigo infatti, UBS ha comunicato che le perdite 2008 sono aumentate. Dai 19.7 miliardi di franchi, annunciati a febbraio, si è passati a 20.9 miliardi. La causa, che ha portato UBS a rivedere le perdite 2008, è la multa da 1.19 miliardi di franchi che l’istituto elvetico dovrà pagare al dipartimento di giustizia americano ed alla SEC, l’ente statunitense preposto alla vigilanza della borsa. Una perdita aggiuntiva che però non spaventa il mercato, ed il titolo, che sulla Piazza di Zurigo riesce comunque a guadagnare il punto percentuale.

Intanto si complica la “story” per Svizzera, Austria e Lussemburgo. Dopo il meeting dello scorso week end, durante il quale i tre ministri delle finanze avevano confermato la volontà di mantenere il segreto bancario, oggi la stampa francese ha scritto che i tre paesi sarebbero inclusi nella lista dei paradisi fiscali. L’OCSE, l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, aggiungerà circa 30 paesi, e tra questi comparirebbero appunto Svizzera, Lussemburgo, Austria, ed anche Singapore e Hong Kong.

Da Parigi, sede del OCSE, un portavoce ha però smentito la notizia, spiegando che non esiste un nuovo elenco dei paradisi fiscali, e che l’autorità ha solo risposto alla richiesta di alcuni paesi membri del G20, che avrebbero richiesto informazioni sull’approccio di alcuni paesi e sullo scambio di dati per ragioni fiscali. Richieste che sembrerebbero mirate sulla Svizzera, e che comunque confermano che al prossimo meeting del G20, che si terrà il 2 aprile, verra toccato l’argomento paradisi fiscali.

 

Societa’ Listino di Riferimento Prezzo Valuta Var%
Allianz Deutsche borse (xetra) 52.73 EUR +8.56%
American Express Nyse 12.17 USD +14.3%
Anima Borsa Italiana 1.44 EUR 0.00%
Axa Euronext 7.05 USD +19.9%
Azimut Borsa Italiana 3.20 EUR +3.31%
Banca Generali Borsa Italiana 2.16 EUR +9.04%
Bank of NY Mellon Nyse 20.56 USD +14.0%
Barclays Lse 3.96 USD +18.9%
BlackRock Nyse 100.5 USD +10.5%
BNP Euronext 26.65 EUR +20.7%
Citigroup Inc Nyse 1.45 USD +38.0%
Credit Agricole Euronext 6.90 EUR +11.4%
Credit Suisse Group Swiss Market Exchange 25.60 CHF +13.8%
Deutsche Bank Deutsche borse (xetra) 22.53 EUR +17.2%
Dexia Euronext 1.23 EUR +9.82%
Fortis Euronext 1.24 EUR +6.89%
FT Inv. Nyse 44.15 USD +11.8%
Goldman Sachs Nyse 85.28 USD +15.3%
Henderson <font face="
Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif" size="2" color="#000000" Lse
68.00 GBp +4.21%
HSBC Investments Lse 399.0 GBp +14.3%
ING Euronext 2.96 EUR +16.2%
IntesaSanpaolo Borsa Italiana 1.62 EUR +15.7%
Invesco Nyse 11.15 USD +17.2%
Janus Capital Group Nyse 4.42 USD +5.48%
Jp Morgan Nyse 19.50 USD +22.6%
Julius Baer Swiss Market Exchange 23.28 CHF +13.5%
Legg Mason Nyse 12.03 USD +14.0%
Man Group Lse 175.8 GBp +13.0%
Mediobanca Borsa Italiana 4.90 EUR +1.35%
Mediolanum Borsa Italiana 2.15 EUR +0.59%
Morgan Stanley Nyse 20.84 USD +26.4%
Montepaschi Siena Borsa Italiana 0.81 EUR +2.53%
Natixis Euronext 0.85 EUR +6.00%
Nordea bank Omxnordicexchange 48.10 SEK +12.1%
Raiffeisen Wiener Borse 16.70 EUR +8.09%
Schroders Lse 756.5 GBp +5.14%
Skandia (Old Mutual) Lse 35.50 GBp +15.2%
State Street Nyse 20.81 USD +18.1%
Ubs Swiss Market Exchange 9.79 CHF +14.2%
Unicredit Borsa Italiana 0.82 EUR +11.9%

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