Costruzioni: investimenti pronti al decollo, ma con prudenza

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di Finanza Operativa 13 Dicembre 2017 | 12:30

Dopo due anni in ripresa, gli investimenti nelle costruzioni dovrebbero ricominciare a crescere dal 2018. O almeno così sostiene il 25° rapporto congiunturale e previsionale del Cresme. Anche se, a parere di Federbeton, la federazione degli operatori nella filiera cementifera, previsioni troppo ottimistiche sono da ridimensionare, alla luce del fatto che, più che di nuove costruzioni, negli ultimi anni si è parlato soprattutto di riqualificazioni.

I dati Cresme si inseriscono in uno scenario che dal 2016 e, a tassi più contenuti, nel 2017 ha visto crescere il mercato immobiliare residenziale, con compravendite in crescita rispettivamente del 19% lo scorso anno, e stime di un +3,5% per l’anno in corso. Idem per le compravendite non residenziali, aumentate, secondo l’Omi, del 17% nel 2016 e stimate al +5,7% nel 2017. Gli incentivi fiscali, inoltre, hanno dato la spinta ai lavori di recupero edilizio e riqualificazione energetica, soprattutto nel 2016 quando l’incremento di questo tipo di interventi è balzato del 23,8%, con un calo previsto, però, nel 2017: -0,8%.

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