Svizzera, la Bns stima una crescita del Pil del 2% nel 2018

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di Finanza Operativa 15 Dicembre 2017 | 14:00

L’economia elvetica crescerà quest’anno dell’1% e nel 2018 del 2%, secondo le stime pubblicate giovedì della Banca Nazionale Svizzera (Bns), che ha poi deciso di lasciare invariata la sua politica monetaria, malgrado la decisione della Fed statunitense di aumentare i tassi di interesse Usa. Il margine di fluttuazione del Libor a tre mesi elvetico rimane compreso fra -1,25 e -0,25% e vengono confermati anche gli interessi negativi dello 0,75% sui conti giro. L’istituto centrale afferma di essere ancora pronto a intervenire a sostegno del franco, che “ha ancora una valutazione elevata” nonostante l’evoluzione favorevole degli ultimi mesi.

La BNS ha inoltre tracciato un bilancio finora positivo dell’introduzione delle nuove banconote: sono ormai in circolazione 10, 20 e 50 franchi, la metà della nona serie. Nel 2018 è attesa quella da 200 franchi. Anche il KOF del Politecnico di Zurigo ha rivisto le proprie previsioni per il PIL e sono più ottimistiche di quelle della BNS: si calcola un +2,3 per cento.

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