Real Estate – Il nuovo manuale per la valutazione

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di Fabio Coco 19 Marzo 2009 | 13:30
Finalmente tradotto in italiano il Red Book di RICS, il manuale di riferimento per i professionisti del settore Real Estate, con le linee guida per la valutazione immobiliare.

Si è tenuta ieri a Milano, precisamente a Palazzo Turati in via Meravigli, la presentazione della versione italiana (finalmente) del famoso Red Book di RICS, la Royal Institution of Chartered Surveyors.

RICS è la più grande associazione a livello internazionale, fondata nel 1868 nel Regno Unito, di professionisti che operano nel settore immobiliare, delle costruzioni, nella gestione del territorio e delle questioni ambientali pertinenti.

Il Red Book è un manuale di linee guida per la valutazione immobiliare, divenuto presto il manuale di riferimento per eccellenza, per tutti i professionisti operanti nel campo del Real Estate.

Per la prima volta tradotto anche per il mercato italiano, il Red Book (almeno nella sua versione principale, le metodologie più specifiche, per il momento, sono ancora in lingua inglese) è stato presentato a conclusione della presentazione in oggetto, da Feliciano Carabellese, Tesoriere Onorario di RICS Italia e da Maurizio Negri, partner in charge sempre per RICS.

La presentazione si è aperta con una breve presentazione dell’Associazione da parte del suo Presidente per la divisione italiana, Andrea Ciaramella. Successivamente, Fabio Bandirali di Eurohypo e Fabrizio Monelli di Société Generale hanno illustrato il punto di vista delle istituzioni finanziarie e degli investitori sul mercato europeo ed italiano. Federico Filippo Oriana di Aspesi, invece, ha spiegato la visione del mercato e del momento di crisi globale del settore, da parte dei promotori immobiliari.

In Italia, in particolare, il numero delle vendite registrate dal settore immobiliare è calato del 13% negli ultimi 10 anni e del 23% se confrontato con i picchi del 2003. Tuttavia, la diminuzione della richiesta di mutui e la contrazione della domanda in Italia, è stata inferiore rispetto alla media degli altri Paesi europei.

A scapito di tutto ciò, ad ogni modo, difficilmente i prezzi delle case in Italia, caleranno in maniera marcata (salvo, ovviamente, una gravissima crisi economica). L’offerta mobiliare resta abbondante nonostante il momento di rallentamento, confortata dal fatto che rispetto ad altri Paesi il momento nostrano è meno sfavorevole. Il calo dei prezzi, in conclusione, sarà moderato così come l’attività immobiliare nel 2009. Il contesto, comunque, rimane negativo.

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