Fondi, da Russell un fondo azionario globale a basse emissioni di carbonio

A
A
A
di Finanza Operativa 24 Gennaio 2018 | 13:00

Russell Investments ha lanciato un nuovo fondo azionario globale a basse emissioni di carbonio (“low carbon”). Questo nuovo fondo risponde alla crescente domanda di soluzioni di investimento responsabili in grado di supportare la gestione dei rischi legati al cambiamento climatico e la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio. Il fondo è stato progettato sulla base di una strategia d’investimento proprietaria di Russell Investments, la “decarbonizzazione”, nella quale vengono presi in considerazioni fattori quali i valori e le misure delle emissioni di carbonio, l’energia sostenibile e criteri ESG (environmental, social and governance). Al contempo, la strategia riduce i tipici posizionamenti su asset class, settori e industrie che generalmente si presentano utilizzando un approccio più tradizionale di esclusione.

“Questa soluzione è stata ideata per ridurre significativamente l’esposizione alle società ad alta emissione di carbonio con l’obiettivo di incrementare gli investimenti in energia pulita e rinnovabile e le opportunità offerte da questo settore, senza pregiudicare in alcun modo la performance”, ha dichiarato Scott Bennett, Director Equity Strategy & Research, Direct Investments, di Russell Investments. “Questo fondo riduce notevolmente l’esposizione complessiva del portafoglio all’impatto del carbonio e delle riserve di combustibili fossili, garantendo allo stesso tempo accesso a tutte le opportunità offerte dall’azionario globale”.

La strategia azionaria globale di Russell Investments Global Low Carbon Equity Fund è finalizzata a ridurre l’esposizione alle emissioni di carbonio e alle riserve di combustibili fossili del 50% rispetto al suo indice di riferimento, l’MSCI World.

Utilizzando un innovativo indice proprietario di green energy, il nuovo fondo assegna i pesi del portafoglio favorendo quelle società che rispecchiano i criteri ESG e quelle coinvolte nello sviluppo di energia rinnovabile. Il green energy ratio prende in considerazione le società produttrici di energia e, per ciascuna, calcola la percentuale di energia totale prodotta attraverso fonti di green energy, assegnando un punteggio in un range che va da “completamente green” a “nessuna esposizione a fonti di energia green “. Questo green energy ratio si basa sulla produzione e si differenzia da altri prodotti esistenti, che calcolano l’impatto dell’energia rinnovabile attraverso indici basati sui ricavi.

Bennett ha aggiunto: “In linea con l’attività di ricerca di Russell Investments in ambito sostenibile, la strategia del fondo verrà costantemente aggiornata per riflettere lo sviluppo dei trend della transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio. In altre parole, la strategia del nuovo fondo offrirà ai clienti una soluzione di lungo termine, che, grazie al contributo dell’attività di ricerca condotta da Russell Investments, verrà costantemente aggiornata sulla base dei progressi compiuti nella ricerca sugli investimenti SRI, all’interno di un contesto basato sul controllo dei rischi”.

Il fondo oltre a concentrarsi sulla riduzione dell’emissione di carbonio, esclude investimenti nel settore degli armamenti cosiddetti controversi ed esclude esplicitamente sia le società minerarie sia le società energetiche, i cui ricavi derivino per più del 20% dall’utilizzo del carbone.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Oil & gas, Biden frena i potenziali recuperi del settore

iClima Earth lancia il primo Etf Esg sulla decarbonizzazione

Sarà la decarbonizzazione il mega trend del futuro?

NEWSLETTER
Iscriviti
X