Hedge, Bridgewater pronto a comprare asset tossici

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di Marco Mairate 25 Marzo 2009 | 15:12
Bridgewater Associates Inc, uno dei più grandi gestori hedge al mondo, si è detto disposto a partecipare al piano di acquisto di titoli tossici varato dal governo Usa.

Secondo la società guidata da Ray Dalio gestisce oltre 80 miliardi di dollari e in una lettera inviata ai propri investitori ha scritto: “da un punto di vista macroeconomico, questa operazione è di fato un trasferimento di denaro dal governo alle banche (che stanno ricevendo un prezzo elevato per i propri asset) e ai compratori” riporta il comunicato della società che lo scorso ha visto il proprio fondo Pure Alpha segnare un progresso dell’8,68%.

Sempre secondo l’hedge fund, se il Governo operasse secondo scelte economiche, non porterebbe avanti questa operazione: lavorerebbe in modo separato con le finanze delle banche e venderebbe queste assicurazioni (chiamate così per via del fatto che sono prestiti non rimborsabili) per quello che valgono.

Diversi problemi per Pav Sethi (al centro nella foto a destra), ex numero del team volatility arbitrage di Citadel Investment Group LLC. Il guru della volatilità ha in progetto di lanciare un nuovo fondo hedge sotto il nome di Gladius Investment Group. Il nuovo fondo dovrebbe cominciare ad operare entro il prossimo giugno. I fondi che investono sulla volatilità, mettono a segno  scommesse sul prezzo di differenti tipi di opzioni o titoli contando sul fatto  che queste convergano o divergano. Questa strategia lo scorso anno ha messo a segno un progresso del 4,3% secondo Newedge Volatility Trading Index.
 

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