I marchi delle grandi banche cinesi crescono del 22%

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di Finanza Operativa 14 Febbraio 2018 | 14:00

I brand ICBC (Industrial and Commercial Bank of China) e China Construction Bank, rispettivamente valutati 59.2 e 56.8 miliardi di dollari si sono aggiudicate il 1° e il 2° posto e sono i marchi bancari di maggior valore 2018: questo secondo i risultati rilasciati da Brand Finance, agenzia indipendente di consulenza strategica e valutazione marchi leader nel mondo, pubblicati nel mensile The Banker. China Construction Bank scala una posizione aggiudicandosi il secondo posto lasciando al brand dell’Americana Wells Fargo, nonostante una crescita del 6% che la porta ad un totale di 44.1 miliardi di dollari,  la medaglia di bronzo.
David Haigh, CEO di Brand Finance, ha rilasciato: “Il valore totale delle marche delle maggiori 500 banche al mondo é cresciuto dell’10.2% nell’ultimo anno per un totale di 1.18 bilioni di dollari, registrando crescenti performance in diverse aree geografiche. Sono peró i marchi cinesi, nella Brand Finance Banking 500, a superare in termini di prestazioni i concorrenti a livello globale con una crescita media del  valore del marchio del 22%”.
Le banche Cinesi dominano la Top 10
Il marchio di maggior valore nel settore bancario, ICBC, é stato insignito anche del rating piú elevato riguardo l’indice di forza del brand, ottenendo un AAA+. In seguito alla crisi finanziaria globale del 2008, ICBC ha registrato una robusta crescita del valore del marchio, che pone le sue fondamenta sul forte riconoscimento che il marchio ha nel mercato di riferimento. Negli ultimi anni, la crescente forza guadagnata grazie al suo posizionamento all’interno del mercato bancario Cinese è servita da piattaforma per un’espansione globale.
I brand bancari cinesi hanno dominato la Top 10, con Bank of China che ha beneficiato di un aumento del 34% del valore del marchio per un totale di 41,8 miliardi di dollari, mentre il valore del marchio di Agricultural Bank of China è cresciuto del 31% a 37,3 miliardi di dollari. Nel frattempo, i marchi americani Chase (in crescita del 15% a 38,8 miliardi di dollari) e Bank of America (in crescita del 10% a 33,3 miliardi di dollari) pur avendo sperimentato una buona crescita, non sono riusciti a tenere il passo con l’espansione dei brand concorrenti cinesi.
La Cina ha esteso il proprio vantaggio rispetto agli Stati Uniti raggiungendo il più alto valore aggregato di marchi bancari nella top 500 a livello globale, con i valori dei banking brand cinesi in crescita del 22% nell’ultimo anno a un totale complessivo di 317 miliardi di dollari. Questa crescita proviene da 45 brand di banche cinesi, contro i 76 marchi Americani presenti nella classifica.
World’s Most Valuable Bank Brands

2018 Rank Brand name Country Brand Value USD bn 2017 Rank Movement
1 ICBC China 59.2 1 =
2 China Construction Bank China 56.8 3
3 Wells Fargo USA 44.1 2
4 Bank of China China 41.8 5
5 Chase USA 38.8 4
6 Agricultural Bank Of China China 37.3 7
7 Bank of America USA 33.3 6
8 Citi USA 30.8 8 =
9 HSBC UK 18.3 9 =
10 JP Morgan USA 17.7 11

I marchi bancari minacciati dai concorrenti del settore tecnologico
I marchi bancari potrebbero presto affrontare la concorrenza di grandi aziende focalizzate sulla tecnologia come Apple, Facebook, Google e Amazon nel più ampio settore dei servizi finanziari. Negli ultimi anni, ognuno ha lanciato diversi servizi finanziari rivolti ai consumatori e ogni marchio rappresenta nuove sfide per i servizi bancari tradizionali, con i marchi delle società tecnologiche più allineati alle aspettative dei clienti in merito ai servizi multi-canale e multipiattaforma istantanei.
David Haigh, CEO di Brand Finance, ha commentato: “Le grandi aziende tecnologiche stanno già invadendo aree tradizionalmente occupate da banche e istituti finanziari come pagamenti e finanziamenti e in ció sono supportate da marchi potenti e conosciuti. Facebook e Google hanno già punti di forza del marchio che si collocano al di sopra di tutte le banche. Le grandi banche sono state giganti della loro industria e la concorrenza tradizionalmente proveniva dal settore bancario. Ora, la nuova sfida non proviene dal settore bancario ma da altri settori dove militano brand con un’ottima customer equity “.
Brand delle banche italiane in crescita soprattutto per corporate tax e cambio euro dollaro
Mediolanum è la banca italiana il cui marchio ha performato meglio. Questo brand ha scalato ben 149 posizioni nella Banking 500 2018, surclassando tutte le principali banche del mondo. Come le altre banche italiane, Mediolanum ha beneficiato della riduzione della corporate tax e dell’apprezzamento dell’euro sul dollaro; ciò che ha fatto veramente la differenza è il recente rebranding che ha rafforzamento notevolmente il marchio, riuscendo così a influenzare maggiormente le scelte dei clienti.
Tranne Unicredit, gli altri 10 brand delle banche italiane hanno incrementato il proprio valore e scalato posizioni in classifica. Il gruppo Intesa San Paolo si conferma il primo brand italiano di questo settore, tuttavia – nonostante la crescita a due cifre e il buon rafforzamento del marchio – viene scavalcata da Credit Agricole perdendo così una posizione.
“Nonostante l’apprezzabile impegno, le banche italiane continuano a sottovalutare l’importanza del brand nelle scelte dei clienti – continua Massimo Pizzo Managing Director Italia di Brand Finance – solo Intesa San Paolo ha un marchio estremamente forte, realmente in grado di influenzare le scelte dei clienti e resistere ad eventuali crisi d’immagine” 

2018 Rank 2017 Rank Brand name 2018 Brand Value
(USD m)
2017 Brand Value
(USD m)
Movement
57 56 Intesa Sanpaolo 5,127 4,582
115 88 UniCredit 1,829 2,607
118 155 UBI Banca 1,802 1,196
177 205 Mediobanca 992 721
258 275 Monte dei Paschi di Siena 491 442
286 317 Banca Popolare dell’Emilia Romagna 439 354
300 316 Banco BPM 408 356
327 369 Credito Emiliano 347 292
342 491 Banca Mediolanum 313 171
441 New Banca Generali S 205    
471 New Banca Popolare di Sondrio 187    

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