Il petrolio Wti conferma l’inversione a “U”

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di Finanza Operativa 19 Febbraio 2018 | 17:00

Il petrolio Wti ha disegnato un doppio minimo a ridosso del supporto statico di medio termine posto a 58 dollari per barile beneficiando poi di un rimbalzo tecnico che ha portato i corsi in prima battuta a oltrepassare a a quota 60,70 la trendline discedente che da inizio febbraio ne bloccava i tentativi di recupero e in seguito a incrociare al rialzo la media mobile a 50 sedute, al momento passante per 61,55 dollari. Un movimento che ha buone chance tecniche per proseguire e completare un movimento a “U” visto anche l’ancora ampia distanza dal territorio di ipercomprato dei principali indicatori.

In quest’ottica, i prossimi obiettivi sono individuabili inizialmente a quota 64, dove è posta la resistenza statica di breve periodo, e in seguito nell’area compresa tra i 66 e i 65,10 dollari (quest’ultimo top dalla fine del 2014). Fondamentale però posizionare uno stop loss a quota 61, dove transita il supporto dinamico ascedente di breve termine.

A Piazza Affari al rialzo sul petrolio Wti sono disponibili i seguenti Etc: Etfs Wti Crude Oil, Boost Wti Oil Etc, Sg Etc Wti Oil Collateralized, Etfs Eur Daily Hedged Wti Crude Oil, Etfs Wti 2mth Oil Securities, Boost Wti Oil 2x Leverage Daily Etp, Etfs 2x Daily Long Wti Crude Oil, Boost Wti Oil 3x Leverage Daily, Sg Etc Wti Oil +3x Daily Lev Collateral e Etfs 3x Daily Long Wti Crude Oil.   G.R.

Clicca sul grafico per ingrandirlo
petrolio wti

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