Paradisi fiscali: la 'palla' passa all'OECD

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Avatar di Marco Mairate 3 Aprile 2009 | 09:22
Nessuna rivoluzione in materia di paradisi fisacali. Il gruppo dei 20 ha deciso che l’era del segreto bancario è finita ma nessun dettaglio preciso è stato preso sui paradisi fiscali esistenti, preferendo rimettere il mandato nella mani della Organisation of Economic Cooperation and Development.


“to take action against non-cooperative jurisdictions, including tax havens. We stand ready to deploy sanctions to protect our public finances and financial systems. The era of banking secrecy is over. We note that the OECD has today published a list of countries assessed by the Global Forum against the international standard for exchange of tax information”

Il comunicato sottolinea l’importanza del problema che però viene girato all’OECD, organizzazione che entro poche settimane dovrebbe fornire una lista di questi paesi non cooperativi in termini di segreto bancario e fiscalità.

Nessun dettaglio però sull’entità delle sanzioni che potrebbero essere emesse contro i paradisi fiscali. In passato, infatti, le sanzioni contro questi paesi sono state minime, cosa che han sollevato non poche critiche sulla regolamentazione in vigore.

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