Jim Cramer: un buffone!

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Avatar di Marco Mairate 8 Aprile 2009 | 15:20
L’ex trader ed ora noto conduttore televisivo, Jim Cramer, non sembra avere molta popolarità tra i suoi ex e nuovi colleghi. Dopo lo showman John Stewart anche l’economista Nouriel Roubini ha dato del ciarlatano all’opinionista Tv.

Ci va giù pesante Nouriel Roubini, noto docente ed economista turco, professore di economia alla New York University, balzato sulle cronache di stampa soprattutto durante l’ultima crisi finanziaria, anticipata in tempi non sospetti.
 

Diverso lo spessore di Jim Cramer, famosissimo imbonitore televisivo americano strappato al mondo del trading, che da anni tiene un programma (Mad Money) dove consiglia, segnala, critica e predica il credo della Borsa e di tutti i suoi riti.

Bene, di recente Jim Cramer è tornato con una delle ultime profezie di Borsa annunciando il ritorno del mercato toro.

L’annuncio viene fatto lo scorso 2 aprile in diretta TV. Sfortunatamente per il povero Cramer, il timing (anche questa volta) si è dimostrato pessimo e dal due aprile il mercato ha cominciato a scendere in tutto il mondo. Una correzione fisiologica secondo molti, ma che è bastata al comico per beccarsi l’appellativo di “buffone” da Roubini.
 

“Cramer è un buffone. Per sei volte di fila ha detto che il mercato orso stava finendo mentre ne stava iniziando uno toro e ha sbagliato ogni volta. Dopo queste figure ignobili e  quello successo al programma di Jon Stewart dovrebbe starsene zitto, non ha veramente vergogna” avrebbe detto Roubini dalle pagine del suo blog.


Da parte sua, Cramer di recente ha scritto sul blog di Roubini dicendogli di essere “intossicato dalla sua stessa presenza e visioni” e che Roubini dovrebbe realizzare come il quadro generale dell’economia sia cambiato dai minimi di marzo.

Roubini nel 2006 lanciò l’allarme dicendo che la peggiore crisi economica degli ultimi quarant’anni avrebbe travolto l’economia mondiale; particolarmente sconvolgente fu la capacità di prevedere il disastro finanziario che da lì a poco colpì l’economia americana.

Per i prossimi mesi, il professore universitario conosciuto anche come Mr Doom ha detto che i mercati dovrebbero toccare nuovamente i minimi di febbraio/marzo sulla scia delle prossime “cattive” notizie che arriveranno dall’economia, trimestrali e fallimenti bancari.
 

QUI SOTTO IL VIDEO ‘INCRIMINATO’ 

 

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