Certificati, da Leonteq un nuovo Express su quattro banche italiane

A
A
A
di Finanza Operativa 19 Marzo 2018 | 13:00

Leonteq, emittente svizzero tra i leader in Europa per i prodotti strutturati, ha quotato sul mercato EuroTlx (Cert-X) un nuovo certificato di tipo Express legato a un paniere di azioni (basket) italiane composto da Azimut Holding, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Intesa SanPaolo e Unicredit. Il codice Isin è CH0402353509, la scadenza (redemption date) è fissata al 21 marzo 2023 con il fixing finale e osservazione delle barriere al 14 marzo 2023. La valuta di negoziazione del certificato è l’euro.

Questo prodotto offre agli investitori la possibilità di ricevere una cedola annua del 12% condizionata con effetto memoria (1% mensile) e con trigger level al 62%. È Autocallable (con trigger level decrescente), ovvero può scadere prima del previsto se si verificano determinate condizioni. L’emissione, è poi contraddistinta dalla condizione “Worst of”, e ciò significa che la performance del certificato dipenderà dall’andamento dei sottostanti e in particolare del sottostante con peggior performance dato che il suo livello servirà per determinare il pagamento delle cedole, il richiamo anticipato e il rimborso a scadenza del prodotto. Nel dettaglio, i livelli trigger di autocall sono pari al 100% dalla prima osservazione del 14 settembre 2018 fino a quella alla settima, dal 15 aprile 2018, il trigger scende al 95% fino all’osservazione del 14 gennaio 2020. Successivamente, dal 14 febbraio 2020 fino al 16 novembre dello stesso anno l’autocall level si riduce al 90%, cala di un ulteriore 5% (all’85%) per le osservazioni dal 14 dicembre 2021 al 14 settembre 2021, dal 14 ottobre 2021 al 14 luglio 2022 il trigger è dell’80% e, infine, dal 16 agosto 2022 al 14 marzo 2023 (final fixing date) il trigger level si riduce al 75 per cento.

Analisi azioni del basket sottostante

Azimut Holding segna a Piazza Affari un rialzo total return (ossia comprensivo del dividendo) relativo agli ultimi 12 mesi prossimo al 20% e, all’attuale livello di quotazione di 18 euro circa vanta un rendimento del dividendo del 5,5% e un rapporto prezzo/utile (P/E) limitato a 12. Dal punto di vista tecnico dall’inizio di febbraio il titolo si muove in trading range intorno ai 18 euro all’interno della banda di oscillazione laterale compresa tra il supporto a 17,25 euro e la resistenza in area 18,40. Ostacolo quest’ultimo oltre il quale i corsi potrebbero allungare il passo fino a 19,45 euro, top da inizio 2018 e resistenza statica di lungo termine.

Banca Popolare dell’Emilia Romagna sul listino milanese registra un rialzo a un anno total return di poco superiore all’1%. Al prezzo attuale di 4,65 euro il dividend yield (ovvero il rendimento del dividendo) è pari al 2,36% mentre il (P/E) è a quota 12,7. Dal punto di vista tecnico Bper appare graficamente inserito in un canale rialzista dal novembre dello scorso anno. Un movimento caratterizzato da un basso coefficiente angolare che favorisce la continuazione dell’uptrend, a patto che prosegua al contempo anche la tendenziale ascesa del Ftse Mib.

Intesa SanPaolo forte di una performance a un anno total return di oltre il 33%, il titolo vanta alla quotazione attuale di poco superiore ai 3 euro, un rendimento del dividendo del 6,7% e un P/E limitato a 7. Tecnicamente il titolo dell’istituto ha di recente beneficiato di rimbalzo dopo il test del supporto statico di medio periodo a quota 2,90 incrociando poi al rialzo le medie mobili a 21 e 50 sedute. Una dinamica che potrebbe proseguire, visti anche i volumi in aumento (Ftse Mib permettendo).

Unicredit sul listino milanese segna un rialzo a un anno total return del 18,6%. Al prezzo attuale di circa 17 euro il dividend yield è pari all’1,9% mentre il (P/E) è inferiore a 12. Dal punto di vista tecnico Bper appare graficamente inserito in un canale rialzista dal novembre dello scorso anno. Un movimento caratterizzato da un basso coefficiente angolare che favorisce la continuazione dell’uptrend, a patto che prosegua al contempo anche la tendenziale ascesa del Ftse Mib.

Autocall Observation and Early Redemption Dates
Autocall Observation
 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Mercati, dividendi banche: il 23 luglio la Bce decide. I campioni del dividend yield

Investimenti: c’è del buono nelle banche italiane

Banche, c’è bisogno di un cambio di rotta

NEWSLETTER
Iscriviti
X