Immobiliare Usa, aria di primavera

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di Finanza Operativa 21 Marzo 2018 | 15:30

a cura di Re/Max

Il record di velocità nelle vendite di gennaio potrebbe essere il segnale che gli acquirenti non intendono aspettare la primavera per acquistare il loro immobile. Nonostante le vendite siano calate del 2,8% su base annua, il National Housing Report mostra immobili venduti in meno di 60 giorni, segnando così un nuovo record per il mese di gennaio. I giorni sul mercato solitamente diminuiscono all’avvicinarsi della primavera e dell’estate, per poi ricominciare ad aumentare progressivamente verso l’inverno.

“Abbiamo recentemente assistito ad un prolungamento della stagione invernale, ma i numeri stanno raccontando una storia completamente diversa” dichiara Adam Contos, Co-CEO di RE/MAX. “sembra che la primavera e la stagione di vendita sia arrivata in anticipo perché le vendite nell’immobiliare non stanno rallentando. La velocità attuale di questo mercato è in linea con quello che abbiamo assistito l’anno scorso all’inizio della primavera”.

Il prezzo mediano di vendita di $224.000 ha segnato un ulteriore record: un aumento del 6,7% su base annua. Sui 53 mercati analizzati in questo report, 51 hanno guadagnato un aumento di questo prezzo.

Nelle 53 aree metropolitane coinvolte nell’indagine condotta da RE/MAX a gennaio 2018, il numero medio degli immobili venduti è diminuito del 27,4% rispetto a dicembre 2017 e diminuito del 2,8% rispetto allo scorso anno. 20 delle 53 aree analizzate hanno visto un aumento delle vendite tra cui Milwaukee, WI, +13,6%, Albuquerque, NM, +12,8%, Kansas City, MO, +12,5%, e Boise, ID, +12%.

Il numero degli immobili in vendita a gennaio 2018 è diminuito del 4,8% rispetto a dicembre 2017 e diminuito del 14,8% del rispetto a gennaio dello scorso anno. Basata sugli immobili in vendita a dicembre, l’offerta mensile di immobili è stata di 3.4, rispetto al 3.7 di dicembre 2017; l’anno scorso a gennaio ammontava a 3.8. Un’offerta di immobili a 6.0 rappresenta un mercato in equilibrio tra acquirenti e venditori. A gennaio 2018, 49 delle 53 aree analizzate hanno registrato un’offerta di case in vendita minore di 6.0, indicando così un “mercato di venditori”. Birmingham, AL, a 8.2, Augusta, ME, a 7.5, Miami, FL, a 7.1 e New Orleans, LA, a 6.8 sono le città che hanno visto un mercato con un’offerta maggiore di 6.0, tipicamente considerata adeguata per “un mercato di acquirenti”. I mercati con la più bassa offerta sono ancora una volta ad ovest del Paese: Denver, CO, San Francisco, CA and Seattle, WA a 1.1.

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