Osservatorio Hedge Fund: domicilio dei fondi

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di Marco Mairate 14 Aprile 2009 | 12:10
Prosegue l’indagine dell’industria alternativa illustrata dall’ultimo lavoro pubblicato da IFSL. Oggi si parlerà di domicilio dei fondi e capitali mondiali degli hedge.

DOMINA L’OFFSHORE

Come è risaputo i fondi hedge possono essere registrati sia onshore che offshore. Alla fine del 2008 quasi la metà dei fondi hedge erano registrati offshore: detto questo il patrimonio dei fondi gestiti tramite località con una legislazione fiscale leggera sembrano essere calati più che in passato.

Tra le località più ambite per implementare un fondo, al primo posto troviamo le bianchissime Isole Cayman che rimangono un punto di riferimento con il 67% dei fondi offhsore registrati proprio qui. Seguono le British Virgin Islands (BVI) con l’11% delle registrazioni e le Bermuda con il 7%.
 

Nel mondo onshore gli Stati Uniti d’America rimangono la destinazione principe con i due terzi dei fondi attivi che trovano domicilio qui. Segue l’Europa che gestische quello che rimane dell’industria alternativa.
 

Diversa la geografia dei gestori dei fondi che nella maggior parte dei casi scelgono domicili onshore per le loro società. Anche in questo caso gli Stati Uniti rimangono il punto di riferimento con due terzi dei manager locati su territorio americano, quota di mercato in modesta crescita rispetto il 2008 a causa dei pesanti riscatti che ha colpito l’industria europea. Cionostante, la percentuale di gestori basati negli Usa è ora di molto inferiore all’82% registrato nel 2003.L’Europa e l’Asia contrariamente hanno guadagnato quote di mercato rispetto il 2008.
 

Se la mappa geografica degli hedge sta lentamente mutando, non esistono dubbi sulla capitale mondiale di questi fondi.

NEW YORK E LONDRA: LE CAPITALI MONDIALE DEGLI HEDGE

New York, con il 60% dei gestori alternativi che hanno ufficio qui, è in assoluto la capitale mondiale degli hedge. Segue Londra, la California (15%), il Connecticut, l’Illinois e la Florida con circa il 6% cadauno. IFSL stima che il 42% del patrimonio dei fondi hedge sia a New York, in calo rispetto il 50% del 2002 ma leggermente in crescita rispetto il dato del 2007.
 

Londra, il secondo hub mondiale dei fondi, accoglie il 18% dei gestori un dato in leggero calo rispetto il 2007 . La City rimane comunque il punto di partenza per l’industria hedge del Vecchio Continente con circa 4/5 degli asset gestiti a livello globale.
 

Nel 2008 esistevano ben 1.300 fondi nella sola Europa, di questi circa due terzi erano locati a Londra. Altre importanti ‘residenze’ per i fondi in Euorpa  includono  Francia, Spagna e Svizzera.

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