Rating – UniCredit declassata da Fitch

A
A
A

L’agenzia di rating Fitch ha rivisto il proprio giudizio per UniCredit, abbassandolo da A+ ad A. L’outlook negativo è dato dall’esposizione verso i Paesi del Centro ed Est Europa, da una congiuntura economica non favorevole, nonché dalle preoccupazioni per gli investimenti su HVB.

di Fabio Coco17 aprile 2009 | 12:30

L’agenzia di rating [s]Fitch[/s] ha declassato ieri il rating di UniCredit Spa, rivedendo il proprio giudizio sulla solvibilità della banca da A+ ad A, mentre il rating individuale è stato portato da B/C a C, valutazione che riflette l’esposizione dell’istituto ai mercati emergenti in Europa, così come la pressione in termini di rendimento ed operazioni che l’ente creditizio sta attraversando sui mercati principali. 

Secondo Fitch, l’esposizione verso l’Est Europa e l’Europa Centrale ha aumentato la vulnerabilità di Unicredit nelle filiali collocate in queste aree. La Banca è anche esposta a diversi rischi patrimoniali, derivanti dai suoi principali investimenti nel ramo bancario HVB. Inoltre, Fitch ha espresso le proprie preoccupazioni riguardo all’esposizione della banca alle operazioni di leveraged buyout, che potrebbe condurre ad una concentrazione del rischio, qualora dovesse diventare più volatile l’esposizione verso il settore dei trasporti navali e del real estate.

E ancora, i due mercati orientati all’esportazione nella quale la Banca opera (tra i 22 totali), Italia e Germania, stanno rivelando una certa debolezza per la recessione globale, cosa che si riflette in  tagli dei prestiti ed un peggioramento della qualità degli asset. Unicredit ha registrato profitti netti per 4 miliardi di euro nel 2008, mentre la sua divisione MIB (market&investment banking) ha riportato una perdita al lordo delle tasse di 2,2 miliardi. Questo risultato, certamente in generale positivo, comunque denota una vulnerabilità nell’attività commerciale.

Di conseguenza, il rating per Unicredit riflette la presenza geograficamente diversificata dell’istituto creditizio e la forte possibilità di riduzioni nei costi, soprattutto per le operazioni italiane. Infine, Unicredit sembra intenzionata a beneficiare dei titoli di Stato italiani ed austriaci, per un ammontare complessivo di 4 miliardi di euro. Secondo Unicredit Spa, queste misure di patrimonializzazione fornite dai governi, aiuteranno ad aumentare il core tier 1 ratio, portandolo a circa il 7,2%, dal 6,45% alla fine del 2008. Infine, anche per le banche italiane associate al Gruppo UniCredit, Banco di Roma e Banco di Sicilia, Finch ha sancito un outlook negativo, abbassando la propria valutazione da A+ ad A anche per loro.

Così pure per HVB, ma con un outlook stabile. Questo rating è dovuto alla decisione di HVB di ricorrere agli aiuti statali tedeschi inoltre, Fitch si aspetta che la redditività della banca rimanga sotto pressione, all’intenro di un contesto operazionale in deterioramento. L’attuale situazione dei mercati, come al solito, potrebbe indebolire la capacità di generare utili di HVB.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Banche italiane, Fitch storce il naso

Fitch declassa le banche italiane

Azimut si rafforza con 300 milioni

Fondi, Fitch lancia l’allarme liquidità

Banco Popolare soffre il venir meno della bad bank sistemica

Raiffeisen sale nonostante incertezze di Fitch

Standard Chartered soffre dopo che Fitch ha tagliato il rating

Generali convince Fitch, che alza il rating

Anche Fitch lima il rating sovrano greco

Fitch: la deflazione è un rischio per le banche italiane

Fitch non sorprende, Bpm guida il rimbalzo del Blueindex

Draghi ha in portafoglio quasi 87 miliardi di titoli italiani

Mercati emergenti: meglio Baltico e Balcani, Turchia rischiosa

Ora Fitch colpisce le banche: declassate UniCredit, Intesa e Bnl

Dopo il downgrade di Fitch solo Dbrs mantiene il giudizio A sull’Italia

Assicurativo: Fitch è severo con le compagnie italiane

Inchiesta agenzie di rating, la Procura chiede sette rinvii a giudizio

Fitch ancora negativa sull’assicurativo italiano

Fitch, pollice verso l’alto per Zurich

Fitch: Bper e Credem si salvano dai declassamenti

Moody’s e Fitch promuovono l’Italia con riserva

Crisi Europa: Moody’s ci vede chiaro(scuro)

Fitch: Generali Assicurazioni resta di classe A

Banche Usa, “sorvegliate speciali”

Stress test: assicurazioni promosse

Fitch, la reazione dei mercati sul debito Ue è eccessiva

Enti locali Usa, Buffet lancia l’allarme ma Fitch è tranquilla

Sulla Grecia si abbatte anche la scure di Fitch

Rating – Fitch conferma, Italia tra crisi e deficit

Banche – BPM, raggiunto il 33% di diritti in opzione ed outlook negativo

Outlook negativo per Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio

Rating – La crisi si fa sentire anche su Fondiaria-SAI

Rating – L'outlook resta negativo per Generali

Ti può anche interessare

Pensioni e contributi, Boeri passa al contrattacco

Il presidente dell'Inps critica apertamente le ipotesi di pace fiscale ...

Eventi, il Roadshow 2018 di UBS Asset Management

Da febbraio a marzo 2018, raggiungerà 24 città su tutto il territorio italiano ...

Sos iscrizione all’albo, Nafop in prima linea

L'associazione ha concluso un accordo con GimLegal, società specializzata nella consulenza legale e ...