L’engagement degli emittenti è fondamentale per il futuro dell’investimento sostenibile

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di Finanza Operativa 13 Aprile 2018 | 12:30

A cura di Mike Amey, Head of Sterling Portfolio Management, e di Niamh Whooley, ESG Engagement Analyst di PIMCO
Siamo dell’idea che l’investimento ESG non si limiti alla collaborazione con emittenti che presentano già un approccio profondamente integrato ai fattori ESG, ma contempli anche un impegno con quelli che desiderano progredire sulla strada delle iniziative ESG intraprese. Pensiamo che un engagement di successo possa ridurre il rischio di credito, generare valore e determinare un impatto positivo.
In che modo possono impegnarsi gli investitori obbligazionari?
Per molte società, il fatto di stabilire un dialogo continuo con gli investitori è storicamente stato legato alle partecipazioni azionarie. Ciò detto e in base alla nostra esperienza, in quanto importanti prestatori di capitali, gli investitori obbligazionari  di dimensioni e portata sufficientemente grandi possono esercitare una notevole influenza in fatto di trasparenza e gestione del rischio in ambito ESG da parte degli emittenti. Nel solo 2017, i gestori e gli analisti di PIMCO hanno intrattenuto con i dirigenti delle società emittenti oltre 4.000 conversazioni telefoniche e incontri di persona durante i quali hanno affrontato tematiche ESG, tra le altre questioni finanziarie.
L’engagement ci consente di valutare in che modo ciascun emittente si misurerà con i fattori di rischio in futuro, nonché l’orientamento e le aspirazioni della società. Oltre a promuovere un considerevole cambiamento a livello di emittenti e settori, agiamo come sempre per conto dei nostri clienti, identificando le società che a nostro parere dovrebbero evidenziare un significativo miglioramento – o peggioramento – della performance nel tempo.
Il protocollo di engagement di PIMCO per le strategie ESG
Nell’ambito delle strategie ESG di PIMCO, uno specialista dell’engagement dedicato individua e si relaziona con gli emittenti che presentano il potenziale e la volontà di perfezionare le loro pratiche ESG. Nel 2017, abbiamo avviato il nostro protocollo di engagement ESG con 120 emittenti societari, 83 dei quali – quasi il 70% – hanno fornito informazioni dettagliate e rilevanti per il nostro programma.
Fondiamo il nostro impegno su quattro pilastri:

  • Condotta e cultura societaria: ci aspettiamo che le società diano prova di impegnarsi nell’implementazione di una governance di elevata qualità, nella quale rientrino un’etica degli affari e la supervisione di importanti pratiche sociali e ambientali.
  • Gestione del rischio: ricerchiamo prove di un sufficiente controllo interno dei rischi sociali e ambientali in modo da garantire un’ottima amministrazione del patrimonio della società. Ciò varia a seconda dei settori e comprende i rischi legati ai prodotti, il rischio connesso alla gestione della catena di produzione e quello normativo (ad es. in relazione alla transizione verso le attività a bassa emissione di anidride carbonica).
  • Impatto positivo: ci impegniamo con gli emittenti per incoraggiarli ad allineare la strategia aziendale e i proventi agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals o SDG) delle Nazioni Unite. Gli SDG forniscono un linguaggio comune e un quadro di reporting per gli investitori e le imprese al fine di imprimere un’accelerazione relativamente all’area d’interesse, alla responsabilità e all’impatto.
  • Trasparenza e segnalazioni: esaminiamo le informazioni ESG, che dovrebbero costituire una rappresentazione pertinente e tempestiva di questioni cruciali per gli investitori e altre parti interessate. Effettuiamo altresì un controllo qualità sulle politiche per assicurare che rispecchino le pratiche aziendali.

Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite: misurarne l’impatto
Dalla loro pubblicazione nel 2015, gli SDG hanno assunto un ruolo significativo nel mobilitare le azioni e la cooperazione dei governi, delle società e della comunità finanziaria rispetto alla promozione dello sviluppo sostenibile.
Nel 2017, PIMCO ha intrapreso uno sforzo di engagement mirato volto a incoraggiare gli emittenti a valutare e indicare gli SDG più rilevanti per la loro attività. Molti di loro stanno delineando i 17 obiettivi in relazione alla loro attività economica e alcuni hanno identificato SDG prioritari, nell’ambito dei quali possono avere il maggiore impatto.
In sostanza, vogliamo avere la capacità di quantificare e raffrontare il contributo di ogni società al conseguimento degli SDG. Vogliamo anche comunicare l’effetto degli investimenti dei nostri clienti nelle strategie ESG, cosa che possiamo fare solo se gli emittenti misurano l’impatto più ampio dei loro prodotti e servizi sulla società e sull’ambiente.  Questo consentirà agli investitori di costruire portafogli più idonei ai loro obiettivi finanziari e di cambiamento.
 

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