Fca, sovraperforma mercato e competitor. La strategia di Vontobel Certificati

A
A
A
Finanza Operativa di Finanza Operativa 17 Aprile 2018 | 12:30

A cura di Vontobel Certificati

Fca sta dimostrando forza relativa in Borsa rispetto ai competitor. Da inizio anno il titolo ha guadagnato circa il 28% sovraperformando il Ftse Mib del 21% e l’Euro Stoxx Automobiles & Partes del 25%. Merito dei buoni fondamentali e di una serie di news. Da ultima la notizia che il Cda ha avviato il piano per separare le attività di Magneti Marelli. L’operazione, che dovrebbe essere completata per fine 2018 o inizio 2019, prevede la quotazione di Magneti Marelli in Borsa.

A spingere il titolo anche i dati sulle immatricolazioni. Fca US ha chiuso marzo con immatricolazioni di nuove auto negli Stati Uniti in progresso del 14% a 216.063 unità. Jeep ha segnato il +45% a marzo, e Chrysler +15%.

I dati provenienti dall’Italia invece sono solo apparentemente negativi. Fca infatti ha archiviato il mese passato con un calo a doppia cifra a -12,9%. Penalizzata però dal marchio Fiat (-20,32%), mentre Alfa e Jeep hanno registrato rispettivamente un +17,04 e +76,74%. Il dato su Fiat era tutto sommato prevedibile e frutto della strategia commerciale di Fca: privilegiare la redditività sui volumi, migliorare il mix di prodotto alzando la redditività.

Quanto detto è confermato dalle stime degli analisti che, in proporzione, hanno alzato a partire dalla seconda parte del 2017 le stime su Ebitda più che sui ricavi, confermando così un progresso importante atteso dei margini sul 2018. E infatti Fca nonostante la corsa impressionante in Borsa tratta ancora a sconto sull’EV/Ebitda 2018 a 2,2 volte, contro 5,3 volte dei peer. Occhi puntati allora ai prossimi appuntamenti chiave: il 26 aprile i risultati del primo trimestre e il 1° giugno il Piano Industriale.

Analisi tecnica Fca a Piazza Affari ha segnato una delle migliori performance lo scorso anno e, dopo la fase di correzione che ha caratterizzato i mesi di febbraio e marzo, ha avviato un veloce recupero. Movimento che sembra proprio aver preso di mira i massimi da inizio anno del 23 gennaio a 20,2 euro. La correzione si è arrestata il 5 marzo a 15,28 euro sul supporto statico dove passa anche il ritracciamento del 38,2% di Fibonacci. I corsi hanno poi ripreso al rialzo incrociando la trend line ribassista di breve periodo, descritta dai massimi del 29 gennaio e 21 marzo. Il primo test è fallito riportando il titolo verso il supporto, ma il 4 marzo i prezzi hanno rotto al rialzo la resistenza dinamica, dando un segnale positivo confermato anche dai buoni volumi ed Rsi andato sopra 50*. A questo punto probabile il ritorno in area 20 euro. L’eventuale rottura confermata in chiusura e con buoni volumi darebbe l’indicazione di prosecuzione del trend. Al contrario, un ritorno al di sotto della trend line ribassista sarebbe un primo segnale di debolezza, che troverebbe conferma sotto il su citato supporto a 15,28 euro. In tal caso i supporti più vicini sono quelli a 15 euro e 14,53 (50% Fibonacci).

Strategia Long Prodotti: certificato Vontobel Leva Fissa 3X Long su Fca (codice Isin DE000VN9BLQ9); certificato Vontobel Leva Fissa 2X Long su Fca (Isin DE000VN9ATJ9).

Strategia Short Prodotti: certificato Vontobel Leva Fissa -3X Short su Fca (codice Isin DE000VN9BLR7); certificato Vontobel Leva Fissa -2X Short su Fca (Isin DE000VN9ATK7).

Clicca sul grafico per ingrandirlo
Fca

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Banca Generali apre l’Airbag per i clienti

Certificati, da Bnp Paribas una nuova serie di Memory Cash Collect

Mercati, Volkswagen pronta a diventare leader nel settore delle auto elettriche

NEWSLETTER
Iscriviti
X