Il broker DEGIRO in Italia: che impatto sul trading online?

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di Finanza Operativa 19 Aprile 2018 | 12:30

Il panorama del trading online e degli investimenti è stato negli ultimi anni profondamente scosso dall’arrivo di un nuovo player, il quale ha rivoluzionato il settore abbattendo i costi di negoziazione che gli investitori erano soliti vedersi addebitare. Stiamo parlando di DEGIRO, un broker finanziario fondato nel 2008 nei Paesi Bassi e affermatosi in breve tempo tra i primi broker in Europa. A partire dal 2013 ha esteso l’offerta dei propri servizi agli investitori privati, offrendo una piattaforma di trading online che permette l’accesso a oltre 65 borse a livello mondiale e contando ad oggi oltre 250.000 clienti attivi in 18 Paesi europei. In Italia DEGIRO è presente dal 2015 e vanta di avere commissioni più basse in media dell’82% rispetto alle banche italiane.
 
Come riesce DEGIRO ad offrire delle commissioni così basse?
Lo abbiamo chiesto direttamente a DEGIRO. La risposta che ci hanno dato è che non sono le loro tariffe ad essere eccessivamente basse, quanto quelle dei loro concorrenti ad essere ingiustificatamente e irragionevolmente troppo elevate. Fino al 2013 DEGIRO serviva solamente gli investitori professionali. A partire da questa data anche i piccoli investitori hanno iniziato a beneficiare degli stessi servizi di brokeraggio. A differenza di altri intermediari, le commissioni per gli investitori privati sono rimaste basse allo stesso livello di quelle per gli investitori istituzionali. Attraverso l’utilizzo della tecnologia più recente, la piattaforma di trading sviluppata internamente in DEGIRO mira a eseguire in modo efficiente gli ordini, permettendo di risparmiare i costi su ogni singola transazione. Con milioni di operazioni eseguite ogni anno, questi risparmi vengono trasferiti sui clienti.
 
Quali effetti in Italia
Per analizzare gli effetti che DEGIRO ha generato in Italia, abbiamo simulato alcune operazioni su vari strumenti finanziari, prendendo a riferimento sia i mercati italiani che esteri. Abbiamo quindi confrontato il costo di tali operazioni con DEGIRO e alcuni dei principali broker italiani presi in considerazione.
Per il mercato domestico italiano osserviamo la tabella in basso.
degiro1
Per un confronto dei mercati esteri invece vediamo la seguente tabella, dove le differenze nei costi possono essere anche più marcate.
degiro2
Simulazione di un portafoglio
Sebbene la differenza nei costi di transazione tra i vari intermediari possa sembrare poco rilevante su una singola operazione, considerando a livello aggregato un portafoglio gestito attivamente si può notare come sia decisivo scegliere un broker che offra delle basse tariffe.  Si tenga presente inoltre che alcuni broker potrebbero addebitare ulteriori costi aggiuntivi non inclusi in questa simulazione, come ad esempio i costi di custodia, di abbonamento alla piattaforma, delle quotazioni in tempo reale ecc.
Il valore di portafoglio considerato è di €50.000. Le seguenti operazioni sono state effettuate durante l’anno di riferimento:

  • 12 transazioni da €2.000 su azioni quotate su Borsa Italiana;
  • 12 transazioni da €10.000 su azioni americane (Amazon);
  • 4 transazioni da €10.000 in ETF;
  • 50 transazioni in opzioni sull’IDEM

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Le commissioni di cui sopra sono calcolate in base ai piani tariffari resi pubblici dai vari intermediari, senza tenere conto dei tassi dei fondi d’investimento e degli ETF. Inoltre la possibilità di sconti al verificarsi di determinate condizioni non viene presa in considerazione per nessuno degli intermediari utilizzati in questa analisi: questo è uno scenario in cui un investitore apre un conto d’investimento ed effettua operazioni nel primo anno di attività.
 
È sicura la struttura di DEGIRO?
Gli investimenti effettuati tramite DEGIRO sono al 100% segregati e custoditi presso un’entità completamente separata legalmente. Questa struttura, comune tra gli investitori istituzionali olandesi, è esattamente quello che DEGIRO adesso offre anche ai propri clienti privati. Tale ente, una fondazione fiduciaria, non persegue nessun obiettivo commerciale o finanziario se non quello di mantenere separati i beni dei clienti da DEGIRO. Questa struttura consente di ottenere un livello di sicurezza tale che, al verificarsi di qualunque evento, il patrimonio degli investitori verrà custodito e non considerabile come bene recuperabile da parte di terze parti.
 
Come diventare cliente
L’apertura di un conto con DEGIRO avviene interamente online attraverso il sito web www.degiro.it. La procedura è rapida e semplice, e non è necessario l’invio di alcun documento cartaceo. DEGIRO infatti si avvale dell’identificazione derivata bancaria, così che il conto di trading aperto viene considerato come un’estensione del conto bancario di contropartita dell’investitore. In pratica soltanto 10 minuti sono necessari per l’apertura di un conto, mentre in Italia solitamente il tempo necessario minimo è di almeno 3-4 giorni lavorativi.
Con licenza
DEGIRO opera sotto la supervisione dell’autorità dei mercati finanziari olandese (AFM) e della Banca Centrale dei Paesi Bassi (DNB). È iscritto nel registro CONSOB con numero di iscrizione all’elenco 13005353. Utilizza il passaporto unico recepito dalla direttiva europea MIFID per offrire i propri servizi in ogni Paese europeo.
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