Da BoJ nessun cambiamento di politica monetaria. L’inflazione bassa tiene i tassi invariati

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di Finanza Operativa 26 Aprile 2018 | 19:30

A cura di Gero Jung, Chief Economist di Mirabaud AM

Gli ultimi dati relativi all’inflazione di marzo indicano che questa ha raggiunto il suo massimo dall’inizio dell’anno, ed è probabile che si stabilizzi ai bassi livelli attuali. Osservando i dati di marzo, notiamo che l’indicatore core più utilizzato dalla Bank of Japan (vale a dire l’inflazione headline al netto dei prezzi dei prodotti alimentari freschi e dell’energia) si è attestato allo 0,5% a/a, una lettura invariata.

Anche l’indice dei prezzi al consumo dei servizi, più incentrato sul mercato interno, è risultato debole (solo +0,2%). La pubblicazione dell’indice dei prezzi al consumo di Tokyo di questa settimana sarà significativa in quanto molte aziende giapponesi aumentano i prezzi all’inizio dell’anno fiscale.

Per quanto riguarda la Bank of Japan, ci aspettiamo che mantenga invariata la politica attuale, date le letture ancora più basse dell’inflazione core e gli aumenti davvero modesti nelle stime d’inflazione a medio termine. Guardando all’attività economica, gli ultimi sondaggi PMI del comparto manifatturiero indicano un’espansione moderatamente più solida del settore, in quanto le componenti relative alla produzione attuale, i nuovi ordinativi e l’occupazione aumentano più velocemente. Va inoltre osservato che le imprese manifatturiere sono riuscite ad aumentare i prezzi alla produzione ad un ritmo più rapido.

 

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