Stagione degli utili per le società biotech

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di Finanza Operativa 10 Maggio 2018 | 19:30

A cura di Bb Biotech
Il Nasdaq Biotech Index (NBI) ha chiuso il mese di aprile con una flessione del 3.0% in USD. Il NAV di BB Biotech è sceso del 5.4% in USD, 2.2% in CHF e 3.9% in EUR; il prezzo dell’azione di BB Biotech ha accusato un calo del 3.0% in USD e 0.8% in EUR, mentre è cresciuto del 0.3% in CHF. Aprile è stato caratterizzato da un’elevata volatilità tra i titoli biotech. Il NAV di BB Biotech ha sottoperformato il benchmark NBI del 2.5%. La quotazione dell’azione ha invece evidenziato un andamento in linea con l’NBI, con un conseguente ampliamento della forbice di premio tra il prezzo dell’azione BB Biotech e il suo valore intrinseco lordo (NAV).
Avexis (+72.1%, in USD) ha annunciato la conclusione di un accordo volto alla sua acquisizione da parte di Novartis a USD 218 per azione, pari a un importo di USD 8.7 miliardi in contanti; l’operazione sarà perfezionata a metà 2018. Il prezzo di acquisto offerto da Novartis per questa azienda specializzata in terapia genica costituisce un cospicuo premio rispetto alla somma  proposta da un altro offerente, il cui nominativo non è stato reso noto e che è stato quindi scavalcato. L’operazione è stata approvata all’unanimità dai consigli di amministrazione di entrambe le società.
Incyte (-25.7%, in USD) ha reso noto il fallimento di Epacadostat (inibitore IDO) in uno studio di Fase III sul trattamento di prima linea del melanoma. Sulla base di questo chiaro fallimento, non riteniamo che il farmaco risulterà efficace in popolazioni selezionate per biomarker o per altre indicazioni terapeutiche. Questa svolta consente tuttavia agli investitori di focalizzarsi sugli altri aspetti delle attività di Incyte, quali la performance commerciale e gli studi di pipeline in fase più precoce.
Le azioni di Alnylam (-20.6%, in USD) e Ionis (-2.4%, in USD) sono finite sotto pressione a seguito del flusso di notizie positive da parte di Pfizer, che ha pubblicato dati positivi di Fase III per il prodotto concorrente Tafamidis nella cardiomiopatia amiloide familiare legata alla transtiretina (TTR). Questa compressa ad assunzione orale monogiornaliera è somministrata per la patologia sia wild-type che ereditaria, mentre Patisiran di Alnylam e Inotersen di Ionis sono stati studiati soltanto in pazienti con forme ereditarie. Soprattutto, i meccanismi sono completamente diversi: Patisiran e Inotersen inibiscono la proteina target, mentre Tafamidis la stabilizza. Inoltre, Inotersen e Patisiran dovrebbero avere un vantaggio temporale di nove mesi rispetto a Tafamidis ed è improbabile che i medici cambino la terapia ai pazienti che evidenziano una risposta positiva.
OUTLOOK. La stagione degli utili per il 1° trimestre 2018 è iniziata e le società presenti nel portafoglio di BB Biotech continueranno a presentare i propri risultati nel mese di maggio. E’ inoltre in programma il discorso del presidente Trump sulle politiche di prezzo dei  farmaci. Nel complesso, nel corso del 2018 è atteso il raggiungimento di importanti pietre miliari nel comparto biotech e il team di gestione ritiene che questi elementi consentiranno di superare la flessione del clima di fiducia a cui si è assistito nel primo trimestre.

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