Osservatorio Hedge Fund: prime brokers, fund administrator e custodian

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di Marco Mairate 27 Aprile 2009 | 14:30
Prosegue il nostro viaggio nell’industria dei fondi hedge. Grazie all’ultimo studio di International Financial Services London “Hedge Fund 2009” oggi analizziamo i service providers dei fondi alternativi. Si tratta di società specializzate o investment bank che ricoprono un ruolo chiave nella gestione di un fondo hedge, offrendo una serie di servizi vitali per i gestori.

Prime brokers

Offrono servizi di brokerage e altri servizi professionali ai fondi hedge e ad altri investitori istituzionali. Invece di offrire servizi i nicchia, i prime brokers offrono un range di servizi molto ampio, tra questi il financing, il clearing e il settlement delle operazioni, servizi di custodia, risk management e altre facilitazioni a supporto delle operazioni.

Il grosso dei ricavi dei prime brokers deriva dal prestito di cash per supportare l’attività di leverage dei fondi oltre al prestito di titoli per lo short selling: due voci di ricavi pesantemente colpite durante la crisi del 2008.

L’attività dei prime brokers è praticamente concentrata nella sola città di Londra, primo centro finanziario in Europa per numero di prime broker, e responsabile del 90% dei ricavi dell’industria. Ovviamente il difficile 2008 ha messo sotto pressione i ricavi dei prime broker. Secondo Morgan Stanley i ricavi delle investment bank, derivanti dai servizi con i fondi hedge, dovrebbero subire un calo del 45-55% nel 2009 rispetto il picco del 2007 quando i ricavi ammontarono a 60 miliardi di dollari (pari al 21% dei ricavi totali dell’investment bank quell’anno).

Per contrastare la flessione dei ricavi, alcuni prime broker stanno cercando di espandere la propria attività ai fondi sovrani e fondi pensione.

I maggiori cambiamenti nel settore dei prime broker sono intervenuti durante il 2008 quando Bear Stearns venne acquisita da JP Morgan, il takeover di Lehman Brothers da parte di Barclays Capital e l’acquisizione di Merrill Lynch da Bank of America. Questo ha rappresentato uno ‘spostamento’ di potere dalle investment bank alle banche commerciali. Secondo Eurekahedge, JP Morgan, Morgan Stanley e Goldman Sachs erano i tre più grandi broker nel 2008 per numero di clienti: ogni società infatti gestiva circa il 10% del mercato.

Quando verranno presentati i risultati principali relativi allo scorso anno, la classifica riporterà che il mercato ora è composto da 5 o 6 player tutti con quote di mercato paritetiche.

Fund administrators

I confini con cui i fondi hedge esternalizzano servizi amministrativi come l’accounting, servizi agli investitori valutazione dei rischi, varia da caso a caso. Gli asset gestiti da soggetti terzi agli hedge fund crollata del 30% nel 2008 dopo una crescita ininterrotta per circa 10 anni. Circa nove su dieci asset manager ha riportato un calo nelle masse in custodia quest’anno.

Citco Fund Services mantiene la posizione di leadership come primo hedge fund administrator al mondo; nella seconda metà del 2008 il gruppo ha comunque registrato un calo delle masse in gestione del 24% per un totale di 375 miliardi di dollari (circa un terzo delle masse globali). Subito dopo si piazzano State Street Alternative Investment Solutions e Goldman Sachs Administration Services.

I manager di fondi hedge offshore solitamente utilizzano administrator offshore per alcuni tipi di servizi e supporto alle operazioni. Oltre ad aiutare a costituire i fondi offshore, gli administrator possono inoltre fornire servizi di accounting e reporting; offrono consulenza su problemi di ordinaria amministrazione e relative alle leggi in vigore; in aggiunta possono offrire servizi di pricing per i titoli presenti nel portafoglio del fondo.

Custodia & auditing

Gli asset di un fondo hedge generalmente sono detenuti da un custodian, questi asset includono il cash e i titoli presenti nel portafoglio. I custodian possono inoltre controllare il flusso di capitali necessario per far fronte ai margini di garanzia (somme di denaro utili come garanzia sul prestito di titoli o cash).

La maggior parte dei fondi hedge vengono costituiti in modo tale che i documenti finanziari non necessitano di essere controllati da un auditor esterno. Alcuni fondi hedge tuttavia possono ricorrere a controlli contabili annui se questo è previsto nel contratto tra il fondo e i suoi investitori. Questo è proprio uno degli aspetti che molto probabilmente subiranno una qualche forma di modifica nel prossimo anno.

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