Mifid II, ricambio generazionale, educazione finanziaria ed Enasarco: i fronti aperti di Anasf

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di Finanza Operativa 29 Maggio 2018 | 16:26

“Oggi il quadro normativo che disciplina il nostro settore è definito e, anche se alcuni passaggi sono ancora da chiarire, abbiamo acquisito una consapevolezza: il mondo della consulenza finanziaria si deve preparare alla sfida della competitività”, ha dichiarato il presidente Anasf Maurizio Bufi, in occasione della conferenza stampa annuale svolta oggi a Milano.

La sfida si giocherà infatti sul campo della contrazione dei margini prevista per il 2019, come ha preannunciato la ricerca condotta da McKinsey per Anasf. “La riduzione dei margini che ci aspettiamo dovrà essere distribuita su tutta la catena del valore e i protagonisti dell’industria devono prepararsi fin da ora”, ha commentato Bufi.

Cosa significa farsi trovare pronti? “Dobbiamo tutti – consulenti finanziari, reti di consulenza, società di gestione del risparmio – puntare all’in nalzamento della qualità del servizio perché questa sarà la risposta più efficace per mantenere e incrementare la redditività. Lato operatori, la qualità non può che essere accresciuta attraverso le conoscenze e le competenze che possiamo mettere a disposi zione del mercato e dei risparmiatori”, ha aggiunto il Presidente Anasf. “Il nostro modello di servizio è risultato vincente e i risparmiatori che si affidano al nostro canale distributivo sono tra i più soddisfatti del servizio ricevuto. Oggi però dobbiamo essere messi nelle condizioni di crescere ancora”, ha aggiunto.

Come far crescere la professione dunque? Secondo Anasf la chiave del futuro è in mano ai giovani professionisti che devono diventare la priorità strategica delle reti di distribuzione che fino a oggi si sono invece più concentrate sul reclutamento di grandi portafoglisti di altre reti e delle banche e molto poco sulle nuove leve. Dobbiamo puntare a un cambio di passo e di strategia se vogliamo un ricambio generazionale qualificato”, ha sotto lineato il Presidente Bufi. Anasf da tempo evidenzia il valore di questa strada e promuove molteplici iniziative rivolte ai giovani, a partire dalle Borse di studio che mette a disposizione di brillanti neo cf, con la collaborazione di JPMorgan Asset Management, ad esempio, oppure attraverso un impegno capillare nelle Università d’Italia per presentare le opportunità della professione di consulente finanziario. “Chiediamo da tempo percorsi di tirocinio e praticantato dedicati alle nuove leve e sotto questo punto di vista il Regolamento Intermediari Consob ci ha dato ascolto. Certo, ci sono ancora alcuni a s p etti su cui far chiarezza, ma ora l’avvio alla carriera sott o supervisione di un cf tutor, per esempio, è una realtà”, ha commentato Bufi.

Introdurre nel l’offerta accademica anche percorsi universitari ad hoc sarebbe altresì auspicabile e altrettanto l’apertura delle nostre società preponenti verso una popolazione di cf under 40, almeno, che potrebbero dare impulso a un circolo virtuoso per intercettare un a clientela di target giovane, con esigenze finanziarie e comunicative in linea con una nuova generazione di consulenti”. La conferenza stampa annuale Anasf è stata anche l’occasione per fare il punto sull’impegno dell’Associazione in ambito education: “Siamo parte attiva del cambiamento che cerchiamo, in tema di alfabetizzazione finanziaria della popolazione”, ha spiegato Germana Martano, Direttore generale Anasf. “I risultati del nostro progetto [email protected] – circa 340 scuole per una copertura granular e delle provincie d’Italia – sono la testimonianza che il mondo scolastico è attento a questo tema e la risposta degli studenti ci offre lo spunto per continuare su questa strada. Amplieremo il target dei destinatari e continueremo a dialogare e intervenire attraverso il Comitato per l’educazione finanziaria del Ministero, che abbiamo incontrato a febbraio di quest’anno rispondendo alle convocazioni in fase di audizioni delle realtà che hanno sviluppato le iniziative di maggiore rilevanza. Anasf si è infatti dichiarata a disposizione del Comitato, a cui partecipa per il tramite di Ocf”, ha continuato Martano.

Un altro punto all’ordine del giorno della conferenza stampa Anasf è stato Enasarco, a cui l’Associazione partecipa con due delegati nell’Assemblea e con un componente nel Consiglio di Amministrazione. Dall’ingresso dell’Associazione nell’Ente nel 2016 i lavori sono proseguiti a ritmo sostenuto e oggi si attende la modifica dello Statuto e del Regolamento elettorale per livellare il campo di gio co fr a tutte le rappresentanze. “In alternativa, sarà necessario organizzare la raccolta delle firme e rendere contendibile la Fondazione”, ha spiegato Bufi.

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