Cfd, Capital.com è il primo fornitore pienamente conforme alle normative Esma

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di Finanza Operativa 4 Giugno 2018 | 11:50

La società fintech Capital.com è oggi la prima piattaforma di trading di Cfd (Contratti per differenza) a essere pienamente conforme alle recenti normative pubblicate dall’Autorità Europea per la Sicurezza e i Mercati (ESMA). Capital.com dimostra così di essere un leader di mercato nel settore, grazie al suo approccio eticamente responsabile nei confronti dei clienti. Questa mossa arriva molto prima dell’entrata in vigore effettiva delle nuove normative.

L’ESMA ha definito una serie di misure sensibili, volte a proteggere i clienti retail da rischi insostenibili o non previsti, che entreranno in vigore dal 1 agosto 2018. Queste misure comprendono la protezione da saldo negativo (negative balance protection) per evitare che i clienti perdano più denaro di quanto ne abbiano investito, una protezione aggiuntiva, che consiste nella personalizzazione del close-out negli scambi e l’imposizione di livelli massimi di leva finanziaria, che riflettano la volatilità di ciascuna classe di attivo. Infine, l’ESMA ha imposto che la pubblicità non possa comunicare incentivi finanziari legati all’apertura di un conto e debba pubblicare uno specifico avviso di rischio, che indichi il tasso storico di successo del trading.

Ivan Gowan, CEO di Capital.com, spiega l’approccio della società rispetto alle nuove regole dell’ESMA: “I cambiamenti proposti dall’ESMA sono ampiamente condivisibili e la maggior parte di essi era già disponibile sulla piattaforma di Capital.com. Questo riflette la nostra cultura d’impresa, che ha sempre messo al centro il giusto ritorno per i nostri clienti. Fin dal momento del lancio, abbiamo offerto protezione sui saldi negativi, margin-closeout e un marketing responsabile, come caratteristiche standard del nostro modello di business. Sebbene la nostra cultura garantisca risultati equi ai clienti, ci assicuriamo anche di essere pienamente conformi a tutte le normative in vigore, ed è per questo motivo che abbiamo preso la decisione di ridurre i limiti di leva finanziaria predefiniti, piuttosto che aspettare la data di entrata in vigore effettiva stabilita dall’ESMA”.

I regolamenti sviluppati dall’ESMA impongono che i fornitori di Cfd devono stabilire limiti massimi di leva finanziaria tra diverse classi di attivo, da 1:30 per le principali coppie di valute fino al 2:1 per le criptovalute. Capital.com ha implementato questi limiti di marginazione come impostazioni predefinite per i propri clienti, al fine di garantire la conformità con la regolamentazione dell’ESMA e promuovere il trading responsabile.

Continua Ivan Gowan: “Ci preoccupa, però, il fatto che l’ESMA abbia arbitrariamente imposto livelli di leva troppo bassi. Nel cercare di ottenere livelli di leva finanziaria più sensibili e pragmatici, i clienti potrebbero essere tentati di affidarsi a fornitori offshore illegali, dove le protezioni sono estremamente basse o inesistenti. Per minimizzare fin dall’inizio un rischio di questo tipo, offriamo ai nostri clienti la possibilità di ripristinare livelli di leva più elevati, fino all’entrata in vigore dei regolamenti ESMA. Proponiamo già agli utenti una leva basata sul loro livello di esperienza, fornendo a coloro che hanno meno esperienza limiti di leva inferiori”.

“Molti consumatori ignari hanno già a che fare con fornitori offshore, alcuni dei quali sono semplicemente truffe finanziarie sofisticate. A nostro avviso, una eccessiva limitazione della leva disponibile potrebbe aumentare il numero di clienti che rischiano di divenire preda di tali operatori. Collaboreremo attivamente con le Autorità di Regolamentazione, per apprendere fin dalle prime esperienze di trading, una volta implementate le nuove normative e contribuire insieme ad adeguare di conseguenza i regolamenti, al fine di garantire le migliori condizioni per i clienti in tutta la UE “.

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