Le cryprovalute su cui puntare nelle prossime settimane

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di Finanza Operativa 6 Giugno 2018 | 18:30

a cura di Lorenzo Masini

Il bitcoin è senza dubbio il faro delle cryptovalute, insieme ad ethereum. Ma le valute digitali sono oltre 1500 e ogni settimana ne approda una nuova sul mercato grazie alle Ico. La maggior parte di queste, il 90%, forse più, spariranno ma le più forti resisteranno ancora per un po’. Nel frattempo possiamo sfruttare la loro volatilità e guadagnare facendo trading. Ma su quale puntare? E’ questa la domanda che si pone ogni trader che deve decidere di investire. Oltre al Bitcoin c’è un mondo: ethereum, litecoin, bitcoin cash, ripple, ecc. Su quali scommettere per le prossime settimane? In questo articolo ti aiuteremo a capirlo

E’ indubbio che l’andamento del bitcoin influenza l’andamento delle altre cryptovalute. Non crediamo molto alla tesi che quando il bitcoin scende, altre valute salgono per lo spostamento di capitali in uscita dai bitcoin. Siamo più propensi a credere che quando il bitcon scende i capitali in uscita si spostano sul dollaro. Ed il grafico sotto lo dimostra. L’immagine mostra chiaramente come nell’ultimo trimestre, per la precisione da inizio marzo a fine maggio, 6 tra le maggiori valute, ovvero bitcoin, ethereum, litecoin, ripple, iota, bitcoin cash, si siano mosse in correlazione. Tutte ad inizio aprile hanno toccato un minimo, tutte hanno recuperato durante il mese e tutte a maggio hanno ceduto nuovamente.

Nel grafico si può notare come i prezzi delle cryptovalute abbiano una nota comune e registrino una sostanziale differenza. La nota comune è l’andamento quasi sincronizzato, tutte salgono e scendono nello stesso tempo (come evidenziato sopra). La differenza è che l’ampiezza del movimento è differente. Alcune cryptovalute vanno meglio di altre. Per esempio il litecoin nei tre mesi indicati ha ceduto il 43% contro dollaro, bitcoin ed ether il 32% circa, ripple il 23%, bitcoin cash il 16% circa e iota il 13% (le percentuali le notate alla destra del grafico). Significa che nei 3 mesi il prezzo di iota ha mostrato una forza maggiore rispetto alle altre valute. E se osserviamo il grafico notiamo pure che questa forza si è manifestata a partire da aprile. A inizio maggio bitcoin cash e iota erano in guadagno del 30% dai valori di inizio marzo. Nello stesso momento il bitcoin cedeva il 10%

La forza attuale di iota contro le altre cryptovalute, in particolare verso il bitcoin, si evidenzia nel grafico sopra. Nel trimestre marzo-maggio il prezzo di iota si è apprezzato di quasi il 30% contro bitcoin (il valore è sull’asse destro del grafico). Ad inizio maggio la differenza ha superato il 40%. Cosa significa questo? Che chi ha scommesso su iota contro dollari (cioè ha venduto dollari e acquistato iota) ad inizio marzo, ad oggi è in perdita del 13%. Ma chi ha venduto bitcoin ed ha acquistato iota ad oggi è in guadagno del 27%.

Tutte quelle valute del primo grafico che da aprile ad oggi si sono mosse in sopra i prezzi del bitcoin, sono, con buona probabilità, destinate a andare meglio del bitcoin anche nei prossimi mesi.

 
Sono Lorenzo Masini
Giornalista, docente universitario, formatore, analista finanziario ed esperto in cryptovalute
Ho scritto una guida semplice per introdurti nel mondo delle cryptovalute e farti scoprire le grandi opportunità che offrono. Per riceverla mi puoi scrivere a: info@lorenzomasini.it
 
 
 
 
 

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