Il private equity pesa sul bilancio di Dea Capital

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Avatar di Fabio Coco 8 Maggio 2009 | 09:20
In rosso il trimestre 2009 di Dea Capital di 9,2 milioni di euro, contro l’utile dei primi tre mesi del 2008 di 2,6 milioni. A pesare sui conti, le attività di private equity, di alternative asset management e di holding.

Dea Capital, società d’investimento nel private equity, ha approvato i risultati trimestrali di bilancio. Il risultato netto di Gruppo è negativo per 9,2 milioni di euro, rispetto ad un risultato positivo per 2,6 milioni nel primo trimestre 2008. Tale risultato è riconducibile all’attività di private equity investment per -6,7 milioni di euro, all’attività di alternative asset management per +0,9 milioni, e alle attività di holding per -3,3 milioni di euro.

Si segnala che il risultato generato dall’attività di alternative asset management sconta gli effetti dell’allocazione di una parte del prezzo di acquisto delle partecipazioni in FARE Holding e in IDeA Alternative Investments, per complessivi -1,9 milioni di euro. Senza considerare tale componente, il risultato netto consolidato sarebbe pari a -7,2 milioni di euro, di cui +2,8 milioni riconducibili all’attività di alternative asset management. Il saldo tra proventi e oneri finanziari è passato da +6 milioni a -1 milione di euro per effetto dell’impiego della liquidità esistente all’inizio del 2008, destinata agli investimenti in partecipazioni e fondi.  

Alla fine del primo trimestre 2009 il NAV è risultato pari a 2,51 euro per azione, rispetto a 2,55 euro per azione al 31 dicembre 2008. Il NAV complessivo (patrimonio netto consolidato) è pari a 744,1 milioni di euro, al netto delle azioni proprie acquistate, incrementatesi per 3 milioni nel primo trimestre. La posizione finanziaria netta del Gruppo è negativa per circa 8,7 milioni di euro al 31 marzo 2009, rispetto a +17,2 milioni al 31 dicembre 2008, con una variazione nel primo trimestre 2009 determinata principalmente dall’effetto combinato dei seguenti fattori:

• investimenti netti in fondi e partecipazioni per 24 milioni di euro, di cui 22,3 milioni collegati all’investimento nei fondi (-9,6 milioni di Euro in IDeA I FoF, -12,6 milioni di euro in IDeA CoIF); • esborso collegato al piano di acquisto di azioni proprie per 3 milioni di euro;
• cash flow operativo ed altri movimenti per totali +1,1 milioni. Il portafoglio investimenti al 31 marzo 2009 è in crescita a 760 milioni di euro ed è costituito da partecipazioni per 502,5 milioni di euro, da Fondi per 93,2 milioni e da attività nette legate all’alternative asset management per 164,3 milioni.  

Infine, il cda ha approvato l’attuazione del programma di acquisto di azioni proprie, deciso dall’assemblea dei soci il 29 aprile. E’ stata, inoltre, approvata la fusione per incorporazione di DeA Capital Investments Srl in DeA Capital Spa.

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