Asset allocation – il punto di Syz & Co

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di Marco Mairate 13 Maggio 2009 | 13:45
Syz & Co. Gruppo svizzero attivo nella gestione di asset alternativi e long only, fa il punto della situazione economica post rally di primavera.

IL QUADRO MACRO

Secondo l’outlook di Syz & Co gli indicatori anticipati del ciclo economico puntati verso l’alto e i risultati trimestrali meno negativi del previsto hanno risvegliato l’appetito per il rischio dei mercati finanziari. Ma resta il fatto che l’economia mondiale è ancora in piena recessione.

Come segnalano gli indicatori anticipati, il fenomeno si è semplicemente attenuato, ma siamo ancora lontani dall’averlo superato. Il Fondo Monetario Internazionale, peraltro, ha corretto nettamente al ribasso le sue stime di crescita rispetto alla relazione intermedia di gennaio.

La “più profonda recessione del dopoguerra” accompagnerà il ciclo economico almeno fino al 2010, la disoccupazione è in costante aumento ed esplode il disavanzo dei conti pubblici. Ma la vera star è la “derivata seconda”, capace di rassicurare gli investitori che si entusiasmano nell’osservare una situazione che continua a deteriorarsi, ma semplicemente in maniera meno rapida.

ASSET ALLOCATION

Alla luce del quadro attuale, l’ufficio studi di Syz ha deciso di aumentare leggermente la percentuale azionaria dei
portafogli.

In altri termini, tenuto conto del rimbalzo delle borse che ha automaticamente aumentato la quota azionaria dei portafogli, adeguando l’allocazione a questi movimenti “naturali”. Di conseguenza, la quota azionaria è salita al 17% (rispetto al 14% anteriore).

Simmetricamente, è stata ridotta la quota di liquidità dal 6% al 4%) e quella delle obbligazioni a breve termine dal 51% al 50%. Restano invariate le percentuali delle obbligazioni a lungo termine (6%), degli investimenti alternativi (16%), dell’oro (5%) e dei prodotti strutturati (2%).

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