Ftse Mib: possibili nuovi minimi dietro l’angolo. I titoli in e out

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 24 Agosto 2018 | 16:00

Intervista di Davide Pantaleo (TrendOnline) a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di FinanzaOperativa.com del 23 agosto 2018

Il Ftse Mib ha provato a ripartire dall’area dei 20.200 raggiunta nelle scorse sedute, ma il rimbalzo ha avuto vita breve. E’ da considerarsi già concluso?

In ottica di breve a mio avviso il rimbalzo del Ftse Mib è già finito, perchè vedo della debolezza in attesa delle indicazioni che arriveranno dal simposio di Jackson Hole. Non vedo molto bene in questa fase il nostro indice che pensavo avrebbe potuto nelle ultime sedute invertire la rotta e tornare quantomeno sopra i 21.000 punti, ma per ora pare non prospettarsi un simile movimento. Sono abbastanza negativo su Piazza Affari e non escludo che venga segnato un nuovo minimo dell’anno, con la violazione della soglia tecnica e psicologica dei 20.000 punti.
In seguito mi aspetto lo sviluppo di una fase laterale perchè saremmo in zona di ipervenduto intorno o poco sotto area 20.000. Solo la conferma del ritorno dei corsi sopra 21.000 punti e ancor più dei 21.130 punti, favorirebbe una credibile inversione di tendenza. In tal caso avremo un primo target a 21.470/21.590 punti e poi a ridosso di area 22.000. Personalmente però sono poco propenso a credere che possa materializzarsi un movimento di questo tipo, ritenendo più probabile al momento uno scenario ribassista.

Tra i bancari come valuta il recente andamento di Banco BPM e Bper Banca e cosa si aspetta nel breve per entrambi?

Se ci fossimo fermati alla sessione di mercoledì, per Bper Banca avrei detto che sarebbe stata possibile la formazione di un doppio minimo seppur discendente, dopo il test del supporto dinamico a quota 3,95 euro. Vista la candela di ieri però questa prospettiva viene un po’ a scemare a mio parere e l’eventuale violazione dei 4 euro porterebbe a segnare nuovi minimi da inizio anno, con primo target individuabile a 3,8 euro. Solo oltre il top di mercoledì scorso a 4,15 euro si profilerebbe una credibile inversione rialzista, con obiettivo a 4,2 euro in primis e successivamente intorno a 4,4/4,45 euro. Chi volesse posizionarsi al rialzo su Bper Banca farà bene ad adottare uno stop loss a rottura dei 4 euro.

Molto simile l’impostazione grafica di Banco BPM che avrebbe potuto disegnare in zona 2 euro un doppio minimo seppur discendente, ma con la candela di ieri potrebbe venir meno questa potenzialità rialzista. Anche per questo titolo vedo un ulteriore possibile ribasso nonostante l’ipervenduto, con il rischio di scivolare su nuovi minimi da inizio anno sotto la soglia dei 2 euro.
Solo oltre i 2,2 euro potremmo assistere ad un credibile recupero da parte di Banco BPM.

Salvatore Ferragamo ieri si è reso protagonista di un vivace rally che lo ha riportato di slancio oltre i 20 euro. Qual è la sua view su questo titolo?

Il segnale generato ieri da Salvatore Ferragamo è decisamente positivo, perchè i corsi hanno prima incrociato al rialzo la media mobile a 21 sedute a quota 17,7 euro e in seguito hanno oltrepassato a quota 19,85 euro la trendline discendente che fungeva da resistenza dinamica dalla seconda metà di giugno. Il titolo ha poi incrociato ieri a 20,45 euro la media mobile a 50 giorni, il tutto con volumi superiori alla media.
Gli indicatori tecnici non sono ancora entrati in zona di ipercomprato e questo lascia presagire un ulteriore allungo verso la soglia dei 22 euro, raggiunta la quale sarà auspicabile una fase laterale di consolidamento prima di un possibile attacco a quota 23 euro.

Tenaris ieri è salito in controtendenza rispetto al mercato. Si aspetta ulteriori progressi nel breve per questo titolo?

Tenaris proprio ieri ha oltrepassato a quota 14,8 euro la trendline discendente che dalla seconda settimana di luglio impediva ai corsi di intraprendere uno stabile uptrend. Proprio ieri il titolo ha nell’intraday in area 15,05 euro la media mobile a 21 sedute e oltre questa soglia di prezzo, visto anche il netto incremento dei volumi, si profilerebbe un’inversione di tendenza. In tal caso avremo un primo obiettivo a 15,4 euro, dove transita la media mobile a 50 giorni, con target successivo a 16/16,2 euro, avendo cura di fissare uno stop loss qa 14,8 euro.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Sto seguendo Tamburi che ieri ha segnato nuovi massimi storici e ha oltrepassato a quota 6,4 euro un’importante resistenza statica di medio termine. Il titolo, dopo una salutare fase laterale di breve termine intorno ai livelli attuali, ossia ridosso dei 6,6 euro, potrebbe allungare ulteriormente il passo vero i 6,8 euro prima e in seguito in direzione dei 7 euro.

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