Atlantia, Castellucci disponibile a valutare l’entrata di Cdp in Aspi. La valutazione di Equita

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di Finanza Operativa 30 Agosto 2018 | 14:00

Castellucci, ad di Atlantia ha di recente sottolineato che non ci sono per ora contatti con Cdp. Ma Atlantia sarebbe potenzialmente disponibile all’entrata di Cdp in Autostrade, avendo il gruppo rapporti con fondi di investimento istituzionali anche pubblici, come Edf in Francia o Bank of China attraverso il fondo Silk Road Fund già presente in Aspi.

L’entrata di Cdp in Aspi, a detta degli analisi di Equita (che valutano Atlantia hold con target price di 24,20 euro) sarebbe una soluzione positiva perché anzitutto verrebbe meno l’opzione della risoluzione anticipata del contratto, che comporterebbe uno scontro legale e tempi lunghi. E inoltre perchè si certificherebbe oltre al valore della società anche la validità del contratto, riducendo così il rischio di futuri ulteriori interventi del governo.

Atlantia ha poi di recente diffuso le parti non pubbliche della convenzione di ASPI, che includono principalmente il metodo di calcolo delle tariffe, le stime di traffico e i piani finanziari del 2013, con alcuni aggiornamenti al 2017. Da una prima lettura dei piani economici di Aspi emerge che i ritorni per i capex del piano 2002 (fra i quali il Passante di Genova) sono, come atteso, del 7,18% post-tax. Gli incrementi tariffari relativi nell’update del piano 2017 sono del +2,1% medio al 2027. Il traffico al 2038 è inoltre atteso in crescita dello 0,3% medio annuo.

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