Uno sguardo oltre i FAANG

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di Finanza Operativa 29 Agosto 2018 | 15:00

Di S. Ramjee, Senior Investment Manager e S. Menon, Senior Multi Asset Strategist, Pictet AM

Quello della tecnologia è il settore del mercato azionario che ha registrato le performance di gran lunga migliori quest’anno; risultato che molti osservatori attribuiscono a una serie di eccellenti società: Facebook, Apple, Amazon, Netflix e Google (note anche con l’acronimo “FAANG“). La brutta notizia è che per alcuni FAANG la situazione è diventata più complessa per diverse ragioni, fra cui la maggiore vigilanza delle autorità di controllo, le elevate aspettative degli investitori e i mercati saturi. La buona notizia è che l’eccezionale performance registrata dal settore tecnologico è il risultato di una base più ampia del previsto, costituita da una serie di società caratterizzate da utili solidi e da un potenziale di crescita interessante.

Una performance positiva è stata infatti registrata anche nel resto del settore tecnologico, sebbene le società leader abbiano fornito senza dubbio il contributo più significativo agli utili complessivi.  L’indice S&P 500 Information Technology (nel quale solo Apple costituisce il 15% dei ricavi e i primi 10 componenti rappresentano quasi due terzi della capitalizzazione di mercato) ha registrato un rialzo del 12,8% nei primi otto mesi del 2018. La sua versione equiponderata, nella quale ogni titolo azionario ha lo stesso grado di influenza, ha tuttavia registrato un rialzo del 12,3%. Se solo pochi titoli azionari fossero stati protagonisti del rally, la situazione sarebbe diversa.

Se osserviamo gli utili intuiamo perché oggi non sia possibile ridurre il settore della tecnologia ai titoli delle società leader.  Se nel periodo 2014-2015 i FAANG non hanno avuto difficoltà a registrare una sovraperformance rispetto al resto del settore in termini di crescita degli utili al lordo di interessi e imposte (EBIT), successivamente le due performance si sono eguagliate (cfr. grafico).

Tale andamento non si limita ai risultati degli utili dell’ultimo trimestre ma riflette anche la tendenza generale. Secondo la nostra analisi sull’ampiezza degli utili, oltre il 90% delle società comprese nell’indice S&P 500 IT sta sperimentando una progressiva crescita degli utili.

A nostro parere, una delle ragioni del successo del settore tech risiede nel fatto che, diversamente da molti altri settori, può contare su acquirenti sia nel mercato dei consumatori che delle aziende, avendo pertanto la possibilità di cogliere gran parte dei dividendi economici. E, infine, occorre ter presente che le società del settore tecnologico sono inoltre in grado di utilizzare un’ampia leva operativa.

Qui il testo integrale https://www.am.pictet/it/italy/articles/2018/aggiornamenti-fondi/08/uno-sguardo-oltre-i-faang

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