Pil Usa rivisto al rialzo grazie all’export

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di Finanza Operativa 30 Agosto 2018 | 15:00

A cura di Antonio Cesarano, Chief Global Strategist, Intermonte SIM

Il PIL Usa del secondo trimestre a sorpresa è rivisto ulteriormente al rialzo da 4,1% a 4,2%. Tra le varie voci oggetto di revisione migliorativa, figura soprattutto la contribuzione delle esportazioni nette ( da 1,06% a 1,117%), livello massimo da fine 2013. Il forte contributo delle esportazioni nette rende ora più verosimile l’ipotesi che a guidare la forte crescita sia stato soprattutto un forte balzo in avanti dell’export alimentato a sua volta da acquisti anticipati in vista dei dazi.

Lo stesso potrebbe verificarsi anche nel trimestre in corso in vista degli ulteriori 200Mld$ di dazi al 25% che gli Usa potrebbero implementare su 200 mld di dollari di beni importati dalla Cina. Non a caso le ultime stime della Fed di Atlanta per il Pil del terzo trimestre si attestano al 4,6% annualizzato. Se tali stime del terzo trimestre si rivelassero corrette, la crescita del 2018 potrebbe arrivare al 3% dichiarato come obiettivo da Trump in campagna elettorale.

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