Pil Ocse, mai così in basso dal 1960

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di Cosimo Baccaro 25 Maggio 2009 | 15:15
L’Ocse pubblica i dati del Pil nel primo trimestre. Il dato non è mai stato così basso dal 1960. La flessione più pesante è stata fatta segnare dal Giappone. Italia in flessione del 2,4%. Sul fronte trimestrali, Abn Amro chiude il primo trimestre in rosso.

Apertura di settimana incerta per i listini europei. Infatti dopo una partenza positiva, subito c’è stata una virata decisa verso il territorio negativo. Le contrattazioni sono fortemente influenzate da due eventi. Da una parte la chiusura contrastata dei mercati asiatici che risentono per le tensioni provocate dalla Corea del Nord e dal test nucleare effettuato, dall’altra la pubblicazione dell’indice Ifo tedesco al di sotto delle aspettative. L’indice Ifo misura la fiducia tra gli imprenditori tedeschi ed è un indice molto importante per i tedeschi perchè gli operatori lo utilizzano per prevedere le tendenze economiche del paese. L’indice nell’ultimo mese è salito da 83,7 a 84,2 punti, ma gli operatori si aspettavano una crescita almeno fino a 85 punti. Inoltre le contrattazioni nel pomeriggio non avranno il confronto con il mercato statunitense, che oggi sarà chiuso per il Memorial Day.

I dati continuano a dare torto a chi prevede una pronta uscita dalla crisi da parte dell’economia globale.
Oggi l’Ocse, l’Organizzazione per lo sviluppo economico, ha reso noti i dati del prodotto interno lordo di quest’area. Il calo nel primo trimestre del 2009 è stato del 2,1%, facendo registrare il ribasso più consistente dal 1960 ad oggi. Il calo segue e supera quello del quarto trimestre del 2008, che era già stato del 2%. Se prendiamo il dato su base annua, il calo è stato del 4,2%.
Entrando nel dettaglio delle aree geografiche, la flessione maggiore è stata quella del Giappone, che vede un decremento di quattro punti percentuali nell’ultimo trimestre, ma un dato su base annua di oltre il -9%. Negli Stati Uniti il Pil è sceso dell’1,6%, 2,6% su base annua. Nella zona Euro c’è stato un calo del 2,5% del Pil, mentre il dato annuo segnala un calo del 4,6%. Fra i paesi europei, si salva solo la Francia che fa registrare un calo inferiore rispetto al dato del trimestre precedente, mentre la Germania ha fatto registrare un preoccupante -3,8%. L’Italia fa registrare un calo del 2,4% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso, mentre nel quarto trimestre 2008 la flessione era stata del 2,1%. Su base annua il calo del Pil è stato del 5,9%.

Intanto oggi è la volta della trimestrale di Abn Amro.
La banca olandese ha fatto segnare una perdita netta di 886 milioni di euro, rispetto all’utile netto di 3,6 miliardi di euro registrato nel 2008.
Ricordiamo che nel 2007 la banca era stata acquistata da Fortis, Royal Bank of Scotland e Santander, e successivamente il governo olandese aveva acquistato la partecipazione di Fortis nella banca olandese. La crescita è da attribuire solo ai business acquisiti da RBS. Abn ha annunciato la settimana scorsa che licenzierà oltre 4000 dipendenti.
L’amministartore delegato della banca, [p]Gerrit Zalm[/p] , ha dichiarato che “nonostante la perdita il risultato operativo è migliorato significativamente rispetto all’ultimo trimestre 2008”.

Societa’ Listino di Riferimento Prezzo Valuta Var%
Allianz Deutsche Börse (XETRA) 68,10 EUR -0,15%
American Express NYSE 23,40 USD -3,11%
Axa EURONEXT 13,11 EUR 2,50%
Azimut BORSA ITALIANA 6,65 EUR 0,30%
Banca Generali BORSA ITALIANA 5,61 EUR -4,43%
Bank of NY Mellon NYSE 26,91 USD -1,07%
Barclays LSE 17,89 USD 0,51%
BlackRock NYSE 147,72 USD 4,21%
BNP EURONEXT 45,90 EUR 1,98%
BPM BORSA ITALIANA 4,76 EUR -0,78%
Citigroup Inc NYSE 3,67 USD -1,34%
Credit Agricole EURONEXT 10,58 EUR 0,91%
Credit Suisse Group SWISS MARKET EXCHANGE 46,16 CHF -2,66%
Deutsche Bank Deutsche Börse (XETRA) 46,95 EUR 0,06%
Dexia EURONEXT 4,54 EUR -0,66%
Fortis EURONEXT 2,72 EUR 3,58%
FT Inv. NYSE 61,92 USD 1,46%
Goldman Sachs NYSE 136,35 USD -0,59%
Henderson LSE 80,75 GBp 0,94%
HSBC Investments LSE 536,50 GBp -0,74%
ING EURONEXT 8,28 EUR 4,43%
IntesaSanpaolo BORSA ITALIANA 2,60 EUR 0,87%
Invesco NYSE 14,67 USD 1,24%
Janus Capital Group NYSE 9,31 USD -2,21%
Jp Morgan NYSE 34,41 USD -1,40%
Julius Baer SWISS MARKET EXCHANGE 45,40 CHF 2,02%
Legg Mason NYSE 18,55 USD -0,86%
Man Group LSE 233,00 GBp 4,72%
Mediobanca BORSA ITALIANA 8,53 EUR 0,29%
Mediolanum BORSA ITALIANA 3,47 EUR 0,80%
Morgan Stanley NYSE 28,23 USD 0,50%
Montepaschi Siena BORSA ITALIANA 1,31 EUR -0,08%
Natixis EURONEXT 1,51 EUR 0,60%
Nordea bank OMXNORDICEXCHANGE 60,30 SEK -0,99%
Raiffeisen wienerborse 28,05 EUR -2,91%
Schroders LSE 841,50 GBp -0,47%
Skandia (Old Mutual) LSE 69,60 GBp 3,11%
State Street NYSE 42,87 USD -0,99%
Ubs SWISS MARKET EXCHANGE 15,74 CHF -4,78%
Unicredit BORSA ITALIANA 1,83 EUR 0,66%

Dati di chiusura del 22 maggio 2009, fonte Bluerating.com;

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