Real estate – Pirelli cede i non performing loans

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di Marcella Persola 27 Maggio 2009 | 07:03
Così come previsto dal nuovo piano industriale Pirelli Re cede a DGAD International il 20% di Pirelli & C. Credit Servicing, la società dedicata alla gestione di NPLs (non performing loans) e si focalizza sull’attività di asset e fund management.

Pirelli RE ha deciso di cedere a DGAD International (Calyon SA) il 20% di Pirelli & C. Credit Servicing, la società dedicata alla gestione di NPLs (non performing loans). Il closing dell’operazione è previsto entro il 30 giugno 2009, ed è soggetto a condizioni sospensive usuali per operazioni analoghe.

DGAD International entrerà nel capitale della società attraverso un aumento di capitale riservato pari a 6,6 milioni: l’enterprise value post aumento di capitale è pari a circa 36 milioni  (equity value circa 33 milioni). L’operazione determina per Pirelli RE una plusvalenza lorda pari a circa 3 milioni e rientra negli obiettivi della società di ridurre il proprio impegno finananziario nel segmento dei non performing loans.

Tra gli obiettivi dell’accordo vi è anche l’acquisizione di mandati di gestione di portafogli NPL per conto terzi in coerenza con la sempre maggiore focalizzazione del gruppo Pirelli RE nel settore dei servizi.

Contestualmente alla cessione Pirelli RE ridurrà il proprio impegno finanziario nella piattaforma d’investimento European NPL (67% DGAD International, 33% Pirelli RE) grazie al finanziamento di 250 milioni di euro garantito da DGAD International che permette a Pirelli RE il rientro di parte del finanziamento soci, pari a 82,5 milioni di euro, effettuato a suo tempo.

L’accordo prevede, in capo a DGAD International, un diritto di call subordinato al verificarsi di determinati eventi legati alle performance di Pirelli & C. Real Estate Credit Servicing, o all’ingresso di nuovi partner proposti da DGAD International. L’accordo prevede inoltre un’opzione call a favore di ciascuna delle parti al verificarsi del cambio di controllo relativo a DGAD International o Pirelli REovvero in caso di gravi inadempimenti o insolvenze dell’altra parte.

In questo modo Pirelli RE, tramite la propria SGR, si focalizzerà sulle attività di fund e asset management con una logica di lungo periodo, rinunciando nel breve ai ricavi derivanti dalla preannunciata cessione di una quota per puntare sull’incremento prospettico dei profitti ricorrenti.

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