Petrolio, la Russia supera l’Arabia Saudita

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 21 Febbraio 2017 | 13:46

PETROLIO, MOSCA TORNA IN TESTA – La Russia ha nuovamente superato l’Arabia Saudita come maggior produttore mondiale di petrolio. Il sorpasso è avvenuto a dicembre, quando entrambi i paesi hanno iniziato a ridurre la produzione per arrivare a inizio gennaio ai livelli previsti dall’accordo raggiunto tra l’Opec e i paesi non-Opec per ridurre la produzione petrolifera di 1,2 milioni di barili al giorno nei primi sei mesi del 2017.

ARABIA SAUDITA RALLENTA ESTRAZIONE – In tutto la Russia ha estratto in dicembre 10,49 milioni di barili di petrolio al giorno, 29 mila in meno rispetto a novembre, mentre l’Arabia Saudita è scesa a 10,46 milioni di barili rispetto ai 10,72 milioni al giorno estratti mediamente il mese prima. Era dallo scorso marzo che la Russia non estraeva più petrolio dell’Arabia Saudita.

USA RESTANO TERZO PRODUTTORE – Al terzo posto tra i grandi produttori mondiali di petrolio restano gli Stati Uniti, che a dicembre hanno estratto 8,8 milioni di barili al giorno, in media 10 mila barili in meno che nel mese di novembre. Alle spalle del terzetto di testa, l’Iraq è stato il quarto maggior produttore con 4,5 milioni di barili al giorno e la Cina il quinto con 3,98 milioni.

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