UBI e UniCredit vedono positivo

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di Cosimo Baccaro 28 Maggio 2009 | 14:00
Le due banche italiane per bocca dei loro più alti esponenti guardano al futuro con ottimismo. Sia UBI che UniCredit si aspettano un secondo trimestre del 2009 molto positivo in modo tale da potersi mettere la crisi finalmente alle spalle.

A margine dell’Italian Conference organizzata da Deutsche Bank, hanno rilasciato delle dichiarazioni i managers di UBI e UniCredit, entrambi con lo sguardo proteso in avanti e con una forte propensione all’ottimismo.

L’amministratore Delegato di UBI Banca, [p]Victor Massiah[/p], prevede un secondo trimestre dell’anno con risultati in linea con quelli fatti registrare nel primo. I conti del primo trimestre 2009 sono stati buoni, se si considera che il 2009 è stato l’anno più difficile per il sistema bancario a livello mondiale. Per cui se Ubi terrà il passo del primo trimestre anche nel secondo, questa sarà un’ottima dimostrazione di solidità.
Inoltre l’ad ha dichiarato che dopo l’estate si aspetta una completa stabilizzazione del contesto di mercato, ed in quel caso si potrà procedere alla messa in atto di un piano industriale credibile. Per cui la speranza è che l’estate porti via l’instabilità dei mercati, e solo in quel caso Ubi proporrà un piano industriale che avrà come orizzonte temporale come minimo il 2012, perchè come ha spiegato Massiah “non ci piace fare castelli sulla sabbia” in quanto la banca si distingue per un profilo conservativo.
Infine l’amministratore delegato di Ubi ha ribadito che la banca non farà ricorso a operazioni di rafforzamento del capitale quale la richiesta dei Tremonti Bond, in quanto Ubi Banca è la banca italiana più patrimonializzata con un Core Tier 1 del 7,1%.

Alla stessa conference ha partecipato anche il vice amministratore delegato, nonchè deputy Ceo e responsabile della divisione Corporate Investment Banking di UniCredit, [p]Sergio Ermotti[/p].
Il manager della banca di Piazza Cordusio ha parlato dell’investment banking e del contesto globale in cui l’stituto bancario si muoverà nei prossimi mesi.
L’attività di investment banking ha mostrato nel primo trimestre un andamento in linea con quello dei concorrenti, quindi in difficoltà come in difficoltà sono stati i mercato globali. Nel secondo trimestre invece si prevede una netta ripresa dell’area investment, in linea con un aumento del tasso di fiducia degli operatori del mercato e con una ripresa del mercato nel suo complesso.
Il mercato interbancario è tornato nella norma, per cui tutto il settore dovrebbe poterne beneficiare, anche se Ermotti butta un pò d’acqua sul fuoco dichiarando che comunque la ripresa non è attesa nel brevissimo termine. 

Societa’ Listino di Riferimento Prezzo Valuta Var%
Allianz Deutsche Börse (XETRA) 69,90 EUR -0,23%
American Express NYSE 23,50 USD -4,36%
Axa EURONEXT 13,65 EUR 3,21%
Azimut BORSA ITALIANA 6,66 EUR 1,68%
Banca Generali BORSA ITALIANA 5,54 EUR 3,75%
Bank of NY Mellon NYSE 27,43 USD -4,89%
Barclays LSE 17,94 USD -3,81%
BlackRock NYSE 149,11 USD -3,76%
BNP EURONEXT 47,80 EUR 1,50%
BPM BORSA ITALIANA 4,80 EUR 4,58%
Citigroup Inc NYSE 3,70 USD -1,86%
Credit Agricole EURONEXT 10,35 EUR -1,43%
Credit Suisse Group SWISS MARKET EXCHANGE 47,64 CHF 1,88%
Deutsche Bank Deutsche Börse (XETRA) 47,95 EUR -0,83%
Dexia EURONEXT 4,47 EUR 2,52%
Fortis EURONEXT 2,80 EUR 2,23%
FT Inv. NYSE 62,03 USD -3,71%
Goldman Sachs NYSE 140,01 USD -1,44%
Henderson LSE 81,75 GBp -0,61%
HSBC Investments L
SE
551,00 GBp 1,99%
ING EURONEXT 8,01 EUR -2,35%
IntesaSanpaolo BORSA ITALIANA 2,58 EUR -0,77%
Invesco NYSE 14,65 USD -5,55%
Janus Capital Group NYSE 9,33 USD -2,30%
Jp Morgan NYSE 34,66 USD -5,15%
Julius Baer SWISS MARKET EXCHANGE 45,30 CHF -3,58%
Legg Mason NYSE 18,05 USD -5,60%
Man Group LSE 250,00 GBp 5,37%
Mediobanca BORSA ITALIANA 8,62 EUR 0,82%
Mediolanum BORSA ITALIANA 3,51 EUR -1,06%
Morgan Stanley NYSE 28,61 USD -1,41%
Montepaschi Siena BORSA ITALIANA 1,25 EUR -0,95%
Natixis EURONEXT 1,48 EUR -2,18%
Nordea bank OMXNORDICEXCHANGE 58,50 SEK -1,02%
Raiffeisen wienerborse 26,77 EUR -4,56%
Schroders LSE 871,00 GBp 2,05%
Skandia (Old Mutual) LSE 73,50 GBp 4,85%
State Street NYSE 43,23 USD -2,53%
Ubs SWISS MARKET EXCHANGE 15,84 CHF 1,73%
UniCredit BORSA ITALIANA 1,87 EUR 0,32%

Dati di chiusura del 27 maggio 2009, fonte Bluerating.com;

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