La pazienza è una virtù. L’outlook di Robeco

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di Finanza Operativa 25 Settembre 2018 | 17:30

Robeco ha pubblicato la relazione annuale Expected Returns (2019-2023), dedicata a quello che gli investitori dovrebbero aspettarsi nei prossimi cinque anni. Il dipartimento Investment Solutions di Robeco vede che il ciclo economico globale sta attraversando una lunga fase matura. Tuttavia, man mano che le banche centrali continuano a prendere le distanze dall’allentamento quantitativo, a favore di una politica monetaria più restrittiva, questa espansione rallenterà. Inoltre, le valutazioni di tutte le principali classi di attivi appaiono costose, e quindi una transizione verso la prossima fase potrebbe finire per mandare i mercati in picchiata. Una recessione appare prima o poi inevitabile.

Secondo il team, non c’è alcun motivo per spaventarsi, poiché l’economia globale è ancora in buona forma e la crescita resta solida. Gli USA restano solidi, e la politica più restrittiva della Federal Reserve non ha ostacolato il trend. Nel frattempo, la Cina ha lavorato per riportare a livelli più ragionevoli la crescita alimentata da un debito insostenibile e l’Eurozona ha continuato a crescere, mentre le economie emergenti sembrano essere in grado di realizzare ancora performance superiori alle economie avanzate.

Il team prevede che le azioni saranno la classe di attivi migliore nei prossimi cinque anni, con una performance del 4,5% l’anno per le azioni emergenti e del 4% per i mercati avanzati per chi investe in euro. I titoli di Stato tedeschi realizzeranno rendimenti negativi pari a -1,25% l’anno, a fronte di -0,25% dei titoli di stato dei paesi avanzati globali. Il debito emergente in valuta locale dovrebbe realizzare una performance del 3,75% l’anno, contro l’1% delle obbligazioni corporate investment grade e l’1,5% del credito high yield (non investment grade).

Su un orizzonte quinquennale, è probabile che gli USA subiscano prima o poi una recessione, non fosse che per la massima di Minsky sulla stabilità che alimenta l’instabilità. Questa recessione potrebbe avere luogo dopo leelezioni presidenziali di novembre 2020. Probabilmente le autorità USA lasceranno crescere l’economia oltre il suo potenziale con l’avvicinarsi delle elezioni, mettendo in campo misure politiche pro-cicliche che finiranno per dimostrarsi insostenibili a causa delle pressioni inflazionistiche crescenti e dei livelli del debito pubblico. Le tensioni commerciali saranno verosimilmente tenute sotto controllo poiché una vera escalation sarebbe controproducente.

Bart Oldenkamp, responsabile del dipartimento Investment Solutions di Robeco: “È chiaro che lo scenario potrebbe cambiare drasticamente nei prossimi cinque anni e che le condizioni attuali sono già piuttosto difficili, con spread compressi, una diffusa sopravvalutazione delle principali classi di attivi e una volatilità modesta. Per chi investe sul lungo periodo, è logico iniziare ad anticipare questi cambiamenti. Optare per un portafoglio più difensivo è spesso la soluzione automatica, ma nel clima economico corrente vi sono rischi associati nel fare troppo, e troppo presto. Quindi, gli investitori non devono dimenticare che la pazienza è una virtù anche nel mondo degli investimenti, poiché riteniamo vi siano ancora opportunità per sfruttare i premi al rischio nelle principali classi di attivi.”

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