In cerca di valore dopo il sell off

A
A
A
di Finanza Operativa 11 Ottobre 2018 | 15:30

A cura di Paras Anand, Responsabile dell’asset management, Asia Pacifico, Fidelity International
Il brusco sell-off negli USA probabilmente non ha colto nessuno di sorpresa. Gli investitori avrebbero piuttosto dovuto chiedersi come, a dispetto di una politica monetaria più restrittiva, un mercato del lavoro in contrazione e un prezzo del petrolio in aumento, gli Stati Uniti avessero continuato a essere così resilienti.
Ci sono miriadi di spiegazioni, ma credo che l’andamento dei prezzi del 2018 rinforzi l’idea che sia gli investitori attivi sia il numero crescente di strategie passive e sistematiche abbiano avuto un approccio “long momentum/short volatility”.
In altre parole, gli investitori sono preoccupati delle previsioni di incertezza sul piano politico ed economico e hanno scelto le asset class e i settori che sembrano offrire fondamentali più solidi e hanno dimostrato un andamento dei prezzi più prevedibile.

In questo momento, il concetto di valore è divenuto secondario rispetto all’attenzione sui possibili alti e bassi del percorsoAl contrario, abbiamo visto significative cadute in parti del mercato in cui l’incertezza resta alta, come i mercati emergenti, la Cina e il Regno Unito, che stanno tutti scambiando ai minimi storici in questo momento.
Dato che la previsione di medio termine per l’economia globale resta forte e che il graduale azzeramento dello stimolo monetario è un segno di ritorno a condizioni più normali, la risposta giusta per gli investitori ai segnali del mercato statunitense – che sta alla fine perdendo il momentum – è di andare a cercare valore in aree che hanno già subito vendite molto importanti.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Sell off sui mercati azionari nonostante la Fed. E non a causa della Fed

Recessione, non è colpa solo del coronavirus: chi pagherà il conto?

“Buy the dip” oppure no?

NEWSLETTER
Iscriviti
X