Italia, prime reazioni alla presentazione del Def alla Commissione Ue

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di Finanza Operativa 16 Ottobre 2018 | 11:45

A cura di Patrick O’Donnell, Senior Investment Manager di Aberdeen Standard Investments
“Il Governo italiano è intenzionato a mantenere la sua linea e a lasciare invariato l’obiettivo di bilancio al 2,4% in termini di rapporto Deficit/Pil per il 2019.  La Lega e il M5S non vogliono disattendere le promesse elettorali. Tutti questi segnali suggeriscono che la Commissione Europea chiederà delle revisioni, ma è poco probabile che il Governo Italiano possa fare concessioni. Tutto ciò rende inevitabile uno scontro complicato.
A questo punto, sono solo i mercati finanziari che potrebbero indurre il Governo a fare un passo indietro. I mercati si aspettano alla fine di questo mese un downgrade dell’Italia da parte delle agenzie di rating a un livello vicino al sub investment grade e c’è anche una buona probabilità che esse presentino un outlook negativo.
Se ciò dovesse accadere, si assisterà a maggiori vendite sui titoli di Stato italiani. Considerata la dimensione del mercato obbligazionario italiano – è il terzo mercato obbligazionario governativo più grande a livello mondiale – tutto ciò potrebbe contribuire a infiammare una situazione che è già tesa”.

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