Vendite sul Dow Jones: strumenti per pianificare il recupero

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di Finanza Operativa 30 Ottobre 2018 | 18:30

A cura di WeOptions.com
Gli strumenti e le strategie per salvare i portafogli fortemente penalizzati da una fase di ribasso generalizzato sui mercati possono essere svariate. I certificati “Recovery” e gli “Equity protection” trattati a sconto sono quelli di più immediata percezione e diffusa indicazione anche ai fini di operare una sana (e fiscalmente efficiente)sostituzione di fondi ed etf nei portafogli dei risparmiatori, che non sono riusciti a porre rimedio per tempo alle asset allocation, data l’intensità dei ribassi.
Il Focus in settimana è andato alle big cap americane e in particolare ad un certificate che ha come sottostante di riferimento l’Indice Dow Jones Global Titans 50 che è composto da 50 azioni selezionate tra le maggiori società mondiali, ovvero, giocoforza, le multinazionali Usa, come è evidente guardando ai primi dieci titoli delle società che lo compongono (pesano per il 43,6% dell’Indice):

Sotto invece riporto il grafico del DJGT (azzurro) confrontato con l’Indice statunitense S&P500, da inizio anno 2018:

Il certificato scelto è il seguente:
SOTTOSTANTE: DOW JONES GLOBAL TITANS 50
EMITTENTE: BANCA IMI
CODICE ISIN:   XS1267061890
Trattasi di un Equity protection a sconto, che, rispetto ad un Recovery, si presenta maggiormente prudenziale, in quanto, in caso di continuazione del ribasso dell’Indice consente una maggior protezione, con l’overperformance garantita e un limite massimo alle perdite, come evidenziato nell’analisi di scenario sottostante, con i prezzi aggiornati al 26.10.2018:

Il certificato è stato emesso il 16.09.2015 a 2000 $ (lo strumento è in dollari) avendo come riferimento iniziale il valore dell’Indice DJ Global Titans a quota 220,85. L’obiettivo era garantire il capitale, ovvero il rimborso almeno a 2000$ e partecipare alla performance al rialzo dell’Indice fino ad un massimo del 44%, ovvero con un rimborso massimo del certificato a 2880 $, alla scadenza del 03.09.2020 (mancano poco meno di 2 anni).
Come stanno andando Indice statunitense e Certificato al 26.10.2018? 
Indice DJ GLOBAL TITANS 50:

Certificate:

Il certificate sta trattando a sconto del 15% circa rispetto all’Indice! Questo ritardo del certificato è dovuto al peso della short call, che mette un cap alle potenzialità rialziste e di fatto limita la sensibilità delle variazioni dello strumento rispetto ai movimenti del sottostante.
SCENARIO:
Cosa succederà alla scadenza del 03.09.2020?

Se ne deduce che se l’Indice DJ Global Titans 50 rimanesse come quotazione al livello attuale, il certificato verrà rimborsato a 2733 $, per cui acquistandolo oggi a 2430 $, significa una performance del + 12,5% circa.
Un’operatività che potrebbe essere impostata per sfruttare il contesto in cui si trova ad oggi l’Equity Protection Cap di Banca IMI è quella di effettuare uno switch, in ottica di consolidamento, della posizione detenuta in Fondi ed ETF verso il certificato, con l’obiettivo duplice di trasformare il passare del tempo in un rendimento ulteriore del 18,5% – dato dalla differenza percentuale tra il Rimborso Teorico a Scadenza di 2880 dollari USA e il prezzo attuale a cui è possibile effettuare degli acquisti a 2430 dollari – o in alternativa di fissare il break even point a un livello di 2000 punti, ovvero di non intaccare i guadagni fin qui realizzati con altri strumenti fintanto che L’Indice non perderà più del 16/17% dai valori correnti.
Per ulteriori dettagli e info e per vedere altri esempi di strategia è possibile iscriversi all’evento in programma al 30 novembre di WeOptions.
 

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