Iran, le sanzioni colpiscono anche la Svizzera

A
A
A
di Finanza Operativa 8 Novembre 2018 | 13:30

Le nuove sanzioni statunitense contro l’Iran hanno un effetto indiretto anche sulla Svizzera. Quest’ultima è infatti una delle principali piazze del commercio di materie prime al mondo, soprattutto per quanto riguarda il petrolio. Il 35% dell’oil viene infatti trattato da aziende con sede nella Confederazione, come riportato dal sito web dell Rsi. Società, come i giganti del settore Glencore, Trafigura o Vitol, che ora dovranno fare molta attenzione nei loro commerci per non scatenare l’ira di Washington. Queste sanzioni non hanno invece una conseguenza diretta per i consumatori elvetici, visto che dal Paese in questione non arriva una sola goccia di petrolio in Svizzera.

Le misure americane possono dunque colpire indirettamente numerose società elvetiche. Il settore finanziario e assicurativo potrebbe infatti rifiutarsi di finanziare o assicurare operazioni con legami con l’Iran. Un esempio del settore manifatturiero riguarda invece l’azienda turgoviese Stadler Rail, che ha deciso di rinunciare a un’importante commessa in Iran per timore delle conseguenze.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Trump pompiere spinge gli acquisti a Wall Street

Il petrolio Brent non conferma il sorpasso dei 70$. Per ora almeno

Tenaris cresce negli Usa: può essere scommessa difensiva

NEWSLETTER
Iscriviti
X