L’export cinese in aumento allontana un accordo Washington-Pechino

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 9 Novembre 2018 | 18:30

A cura di Wings Partners Sim

Le esportazioni cinesi sono tornate a salire nel corso del mese di ottobre, effetto della promessa di Trump di incrementare i dazi sui prodotti spediti sul suolo statunitense a partire dal prossimo anno, portando ad anticipare le spedizioni ove possibile. Con una crescita del 15,6% il dato sull’export supera le aspettative dell’11,7% e il 14,5% di settembre, mentre le importazioni salgono del 21,4% a fronte del 14% previsto e 14,5% precedente, portando il surplus della bilancia commerciale a raggiungere i $34 miliardi (dai $31,7 miliardi di settembre).

I dati rilasciati ieri potrebbero rendere ancora più difficile l’incontro tra i rappresentati di Cina e Stati Uniti a margine del G-20 di fine mese, riducendo le probabilità di un’intesa che possa rimuovere l’adozione di dazi USA al 25% su 200 miliardi di dollari di prodotti.

Nel frattempo, comunque, la reazione dei mercati americani di alle elezioni di metà mandato è stata positiva, con un recupero dei principali indici azionari di Wall Street superiore al 2 per cento.

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