Anima, aumenti a doppia cifra per utile e raccolta netta nei primi nove mesi

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di Finanza Operativa 9 Novembre 2018 | 15:30

Anima Holding ha chiuso i primi nove mesi con una raccolta netta positiva per circa 880 milioni di euro e con un totale delle masse gestite a fine settembre ha superato i 103 miliardi di euro (+10% a fronte dei 94 miliardi di euro a fine dicembre 2017).

Per quanto riguarda le grandezze economiche, le commissioni nette di gestione hanno raggiunto i 210 milioni di euro (in aumento del 34% rispetto ai 157 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno) e le commissioni di incentivo sono state pari a 18 milioni di euro (in aumento rispetto ai precedenti 4,5 milioni). Considerando queste ultime e gli altri proventi, i ricavi totali si sono attestati a 246 milioni di euro (in aumento del 38%).

I costi operativi ordinari sono stati pari a 64 milioni di euro, in aumento del 31% e il rapporto fra costi e ricavi netti complessivi “cost income” si è attestato al 28% (escludendo dai ricavi netti le commissioni di incentivo).

Ancora, l’utile ante imposte ha raggiunto i 136 milioni di euro (in aumento del 22%), mentre l’utile netto si è attestato a 97 milioni di euro (+24%). L’utile netto normalizzato (che non tiene conto di costi o ricavi straordinari e degli ammortamenti di intangibili a vita definita relativi alla c.d. “purchase price allocation”) è invece stato pari a 124 milioni di euro (circa +37%).

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2018 risulta negativa per 167 milioni di euro, (in miglioramento rispetto ai -276 milioni di euro alla fine dell’esercizio 2017).

Da notare che il Cda ha poi deliberato di richiedere l’autorizzazione a un’assemblea dei soci di prossima convocazione per il riacquisto di azioni proprie fino a un massimo del 10% del capitale sociale nei prossimi 18 mesi.

“Questi risultati sono la testimonianza di come Anima oggi sia una realtà solida, profittevole e diversificata, che sta per chiudere un anno che ha visto dare rapida ed efficiente esecuzione alle operazioni di M&A concluse nei mesi passati e che guarda con fiducia al 2019, che rifletterà pienamente l’effetto dei nuovi accordi di partnership che stanno gradualmente andando a regime” ha commentato Marco Carreri, ad di Anima Holding.

Al momento a Piazza Affari il titolo segna un rialzo del 2,8% e, ai livelli attuali, vanta un rendimento del dividendo del 4,8 per cento.

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