La crisi di Londra porta clienti a Montecarlo

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di Marco Mairate 18 Giugno 2009 | 10:18
Il ‘popolo’ dei wealthy individuals è come una grande tribù che si muove la dove esistono le migliori condizioni in termini di tasse e regime fiscale. Per questo i recenti cambiamenti che stanno travolgendo la City londinese spingono molti HNWI a prendere posto sulle spiagge di Montecarlo.

Secondo Knight Frank, società di consulenza specializzata nel wealth manager, dall’ottobre del 2008 oltre 230 HNWI hanno lasciato Londra per spostarsi a Montecarlo. Il motivo? I recenti cambiamenti in ambito fiscale e l’imposta patrimoniale per i non residenti.

Per questo le piccole boutique finanziarie di Montecarlo ringraziano e fanno il pieno di clienti.

Un esempio è quello di Nemesis SAM, società di wealth management, basata nel principato e controllata dall’italianissimo Pier Alberto Furno, gestore prima e oggi imprenditore dopo l’implosione di Lehman Brothers, per cui lavorava.

Secondo Furno, intervistato da Wealth Bullettin, dall’inizio dell’anno la sua società ha già raccolto 70 milioni che si vanno ad aggiungere ai 300 milioni che gestiva alla fine del 2008. Il manager spiega che il regime fiscale più stringente, tuttora in vigore nel Regno Unito, ha di fatto favorito il suo business.

Prima di questa iniziativa, Furno, insieme al socio e collega Tanio Del Castaño, gestivano da Londra la Furno and del Castaño Capital Partners LLP, una società di asset manager specializzata in strategie value e controllata da Lehman Brothers.

Dopo la scomparsa della investment bank, i due, tramite un’operazione di management buy-out, hanno creato Ambix Capital LLP, società con sede a Londra che oggi controlla Nemesis.

Furno dice che esiste spazio di crescita per coloro che sono capaci di offrire soluzioni interessanti ai clienti basati a Monaco con il supporto dell’esperienza e dei prodotti che si possono trovare tra gli asset manager di Londra.

Fondata nel marzo del 2008, oggi Nemesis dispone di 12 persone di staff e opera da Londra e Monaco. Attualmente, l’offerta finanziaria prevede quattro fondi long-only, fondi UCITS III e conti in gestione personalizzati.

Rispetto l’inizio dell’anno, i due migliori fondi della società, il Global Value Fund e l’US Value Fund, segnano rispettivamente un rialzo del 32 e 29 percento.

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