I fondi sovrani usano tecniche di asset utilisation per massimizzare i rendimenti

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di Finanza Operativa 21 Novembre 2018 | 11:45

State Street Corporation e l’International Forum of Sovereign Wealth Funds (IFSWF) hanno pubblicato oggi una nuova ricerca, intitolata Enhanced Asset Utilisation to Improve Portfolio Returns (ovvero “Migliorare l’asset utilisation per incrementare i rendimenti di portafoglio”).
Per questo report sono state intervistate diverse organizzazioni membri dell’IFSWF, che rappresentano oltre la metà dei fondi sovrani del mondo (SWF). La ricerca ha valutato come gli investitori di lungo termine, con partecipazioni ingenti composte da asset di alta qualità, siano ben posizionati per far leva e beneficiare delle pratiche di asset utilisation, come ad esempio il prestito titoli, l’incremento dell’utilizzo di cassa e la collateral transformation.
Secondo la ricerca, la metà degli intervistati ha dichiarato di essere attualmente impegnata nel prestito titoli e un ulteriore 10% ha espresso il proprio interesse nell’avviare un programma di prestito (titoli) presso la propria organizzazione. Inoltre, attualmente solo il 20% utilizza la collateral transformation all’interno dei propri investimenti, mentre oltre il 50% ritiene che questa strategia abbia un’importanza elevata o moderata.
Nel mercato attuale i nuovi requisiti normativi, come quelli dettati da MiFID II, stanno portando a una rapida evoluzione verso un uso più esteso delle nuove tecnologie, con una trasformazione del panorama delle sedi di negoziazione. La maggior parte degli intervistati (80%) non utilizza direttamente strumenti di negoziazione elettronici o algoritmi e la metà delle organizzazioni che ha preso parte al sondaggio ritiene che il loro utilizzo abbia una grande importanza. Questo dato suggerisce che i fondi sovrani si concentreranno sempre più su una execution ottimale al fine di ridurre i costi di negoziazione e migliorare l’efficienza del portafoglio.
“Storicamente i fondi sovrani hanno detenuto ingenti allocation in strategie passive indicizzate all’interno dei mercati azionari e del reddito fisso. Tuttavia, nell’attuale contesto di bassi tassi d’interesse, questo ha incrementato la propensione all’utilizzo di tecniche di asset utilisation per migliorare i rendimenti di queste posizioni in portafoglio”, ha dichiarato Chirag Patel, responsabile Innovation and Advisory Solutions per l’area EMEA di State Street Global Exchange.
“I rapidi progressi sia nel trading elettronico che algoritmico hanno dato vita a una crescente trasformazione, con la conseguente riduzione dei costi e maggiore efficienza del trading. I fondi sovrani continuano a cercare nuove opportunità per aumentare i rendimenti e migliorare l’efficienza dei loro processi di investimento. Il basso livello dei tassi di interesse negli ultimi anni ha accelerato l’adozione di nuove tecniche di asset utilisation e di execution e abbiamo visto che i fondi sovrani ne hanno tratto beneficio”.
Duncan Bonfield, CEO di IFSWF, ha affermato: “I fondi sovrani continuano ad essere interessati a massimizzare i loro rendimenti ponderati per il rischio nel lungo termine. L’adozione di nuove pratiche di asset utilisation può rendere più efficiente l’execution delle strategie di investimento e può aiutare gli investitori a incrementare i rendimenti senza avere un impatto significativo sul profilo di rischio di un fondo”.

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