La Cina tenta di dissolvere la depressione

A
A
A
di Finanza Operativa 27 Novembre 2018 | 10:00

A cura di Deutsche Bank Wealth Management
• Come risulta dagli indici Hang Seng e Shanghai Composite, il 14 novembre le Borse di Hong Kong e della Cina continentale avevano messo a segno rialzi da inizio mese rispettivamente pari al 2,70% e all’1,10%, seppure in calo del 14,30% e del 20,40% dall’inizio dell’anno.
• Nel 2018 le azioni cinesi hanno dovuto fare i conti con il pessimismo dei mercati, in parte alimentato dal rallentamento dell’economia interna e dalle perduranti tensioni commerciali. Il governo cinese ha incoraggiato gli investitori annunciando una serie di misure di sostegno alle aziende del settore privato, tra cui le seguenti:
• La commissione di vigilanza sul settore bancario e assicurativo ha comunicato l’intenzione di obbligare le banche a destinare al settore privato almeno un terzo dei nuovi prestiti alle aziende.
• L’Agenzia tributaria ha reso noto che per agevolare il settore privato sono allo studio un ampliamento degli sgravi fiscali e riduzioni tariffarie più consistenti per le imprese.
• La Commissione di vigilanza sui titoli ha annunciato l’innalzamento dei limiti di riacquisto di azioni proprie delle società quotate e la semplificazione delle procedure.
• Se efficacemente attuati, questi provvedimenti potrebbero infondere nuovo slancio alle azioni cinesi. Colpisce la constatazione che in questo periodo le quotazioni delle azioni cinesi sono influenzate più dalle decisioni politiche che dai risultati economici.
A nostro avviso le quotazioni delle Azioni A, inferiori di circa il 40% alla media storica triennale di 16 volte il rapporto prezzo/utili, già scontano una serie di rischi legati al processo di riduzione dell’indebitamento dell’economia e al commercio internazionale.
• Dopo le elezioni midterm negli Stati Uniti, il conflitto commerciale con la Cina è tornato alla ribalta. Se le trattative commerciali non avranno successo, dopo il vertice del G-20 gli Stati Uniti potrebbero imporre altri dazi sulle importazioni dalla Cina ancora esenti. Tuttavia nei colloqui ad alto livello entrambe le parti potrebbero mostrare una certa disponibilità a raggiungere un compromesso.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Azioni cinesi “A” nell’indice Msci Emerging Markets: le aspettative dei gestori

Lyxor quota un Etf Double Short sull’S&P500 e uno sulle azioni “A” cinesi

NEWSLETTER
Iscriviti
X