Petrolio, possibili un ulteriore recupero

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Finanza Operativa di Finanza Operativa 11 Dicembre 2018 | 10:30

A cura di Dws

Il prezzo del petrolio è salito di oltre il 6% rispetto ai minimi della settimana scorsa in vista del vertice dell’OPEC, anche se successivamente ha perso una parte di questa rimonta. Il rincaro del greggio è stato agevolato dall’esito della riunione del G20, durante la quale Stati Uniti e Cina hanno concordato una moratoria di 90 giorni della loro controversia commerciale, che ha attenuato le apprensioni sulla tenuta del PIL mondiale e quindi sulla domanda di petrolio.

Dopo l’impennata delle esportazioni di greggio nei mesi scorsi si attende anche la decisione dell’OPEC e dei suoi alleati di ridurre la produzione. La pesante flessione del prezzo del petrolio negli ultimi mesi era stata causata proprio dal timore di un eccesso di offerta. La riduzione della produzione di 1,2 mln di barili al giorno, decisa dall’OPEC, dovrebbe sostenere la quotazione del petrolio, e difatti il prezzo è salito a seguito di questo annuncio.

Riteniamo probabili ulteriori rincari del greggio nei prossimi 12 mesi e prevediamo un prezzo di 65 dollari al barile entro la fine del 2019. Dato il modesto rischio di recessione nei prossimi 12 mesi, il prezzo del petrolio dovrebbe beneficiare dell’intensa domanda internazionale, della proroga del precedente tetto alla produzione deciso dall’OPEC, a cui ora si aggiungerà un altro taglio, e dalle limitate capacità di trasporto degli oleodotti statunitensi e canadesi.

Nonostante la tregua commerciale concordata tra Stati Uniti e Cina la quotazione dell’oro è al massimo delle ultime 5 settimane. Al metallo giallo hanno giovato le dichiarazioni accomodanti rilasciate dalla Federal Reservela settimana scorsa e la flessione dei rendimenti delle emissioni del Tesoro statunitense.
A nostro avviso le difficoltà geopolitiche e il graduale aumento dell’inflazione conferiscono all’oro ancora margini di rialzo, che però potrebbe essere limitato dall’aumento dei rendimenti. Prevediamo entro 12 mesi la quotazione dell’oro a 1.275 dollari l’oncia.

Prezzo del greggio (WTI) nell’ultimo quinquennio

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