Art Advisory – L'approccio di BSI

A
A
A
di Biagio Campo 29 Giugno 2009 | 08:50
L’offerta di servizi e la promozione di iniziative artistiche rappresentano un fattore distintivo per il private banking, tra le banche che vi operano BSI è quella che meglio ha saputo cogliere le opportunità offerte dal mercato, offrendo alla clientela i migliori servizi di consulenza artistica presenti sul mercato.

Sul significato del termine private banking aleggia una certa confusione, in particolar modo nel mercato italiano, dove seguendo le politiche di marketing gli istituti attribuiscono la definizione private alla clientela affluent (ovvero ricompresa tra centomila ed un milione di euro), legata al mondo del personal banking, per questo è bene sottolineare come il legame tra settore bancario e arte sia presente per la vera clientela private, che dispone non solo di una ricchezza finanziaria abbondantemente superiore al milione di euro, ma soprattutto contraddistinta da esigenze complesse, per la cui soddisfazione è richiesta la massima competenza, professionalità e discrezione. 
 

Le ragioni dell’investimento in arte sono diverse e ripartite con pesi che variano per ogni cliente.
In primo luogo citiamo l’aspetto emozionale e di prestigio che regala un’opera d’arte, in grado di suscitare forti emozioni ed arredare in maniera elegante e ricercata un’abitazione; a queste seguono gli aspetti più propriamente legati all’investimento, come le opportunità di rivalutazione dell’opera scelta ed il desiderio di decorellazione tra le asset class più tradizionali, un elemento che tuttavia sembra essersi ridotto negli ultimi anni. A fronte dei vantaggi sopra elencati il collezionista va incontro a costi di mantenimento, primi fra tutti assicurazione sull’opera ed implementazione di sistemi di allarme, in aggiunta ad una non immediata liquidità del bene, tutte caratteristiche tipiche dei beni che compongono la ricchezza reale.
 

La tipicità e la complessità del mercato dell’arte, caratterizzato da forti asimmetrie informative, non consigliano un intervento diretto senza il supporto di un professionista competente e fidato, ed in questa ottica nessuno meglio di una banca private è in grado di avere la fiducia e la conoscenza del cliente, per affiancarlo nell’intermediazione di opere d’arte.
 

BSI, banca svizzera attiva nel settore del private banking, fin dalla sua nascita nel 1873 è stata fortemente attiva nella promozione di eventi culturali e di servizi di art advisory, diventando un punto di riferimento per l’intero settore.
Grazie alla collaborazione con FAIR, la società con cui l’unità di Wealth Management di BSI collabora, l’istituto svizzero può infatti prestare consulenza su tutti gli aspetti del mercato dell’arte a collezionisti già esperti, oltre che ai neofiti. Il fine è quello di preservare il valore dei beni del collezionista che già opera con case d’asta e galleria d’arte, oppure consentire di dar vita a una nuova collezione nella maniera più opportuna per chi si avvicina per la prima volta a questo settore. Per questa ragione BSI mette a disposizione dei propri clienti esperti di fama mondiale per perizie, dealer affermati in diverse aree del mercato dell’arte, rapporti con musei e case d’aste, consulenza logistica e legale, così come società esperte in formalità doganali. 
 

FAIR, guidata da Philip Hoffman, che vanta un’esperienza decennale presso la casa d’aste Christie’s, si avvale di un forte team di professionisti e consulenti d’arte noti a livello mondiale, che operano in maniera indipendente nel mercato dell’arte, assicurando ai clienti di BSI operazioni vantaggiose e semplificando il processo di compravendita di opere d’arte, forte di un significativo potere d’acquisto e di un rigoroso processo di due diligence che, impostato su cinque livelli di competenza, assicura ai clienti di BSI indipendenza, anonimato presso case d’aste e mercanti d’arte, accesso ad un elevato numero di opere con prezzi preferenziali, sicurezza, riservatezza, assidua ricerca su provenienza, condizione, qualità e valore effettuata dai più rinomati esperti del settore.

Per la clientela retail non sono ancora disponibili servizi di Art Advisory sulla linea dell’offerta di BSI, tuttavia è prevedibile che, la saturazione di numerosi segmenti del mercato del risparmio gestito, porterà nei prossimi anni ad una interessante offerta di prodotti di investimento legati al mondo dell’arte.
 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Arte, le Rovine di Nicolas Party

Art Advisory – Aste Milanesi di Christie’s

Art Advisory – 28 milioni per Christie’s in Italia

NEWSLETTER
Iscriviti
X